CINEMA: BONDI, MI RISERVO PROVVEDIMENTI SU ‘PARANORMAL ACTIVITY’

(AGI) - Roma, 8 feb. - Il ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi si riserva “una verifica sul film in questione” e di adottare “provvedimenti necessari per tutelare i bambini”.

Il ministero, secondo quanto si legge in una nota in merito alla questione riguardante il film ‘Paranormal Activity’ fa inoltre presente che “il parere della Commissione per la revisione cinematografica, che, nel caso, ha ritenuto di non prevedere divieti, secondo le norme vigenti e’ vincolante per l’Amministrazione”.

Altra questione, continua la nota, “e’ quella dell’adeguatezza della normativa attuale in materia di censura cinematografica, ma, su tale tema il ministro ha gia’ da tempo predisposto un’organica riforma che attende la condivisione degli altri ministeri competenti”. (AGI) Red



SANITA’: PAZIENTE NEL REPARTO SBAGLIATO, INDAGINE A PALERMO

(AGI) - Palermo, 8 feb. - L’Azienda ospedaliera Civico di Palermo approfondira’ con un’indagine amministrativa un caso relativo a un paziente sottoposto ad angioplastica e ricoverato nell’Unita’ operativa di Medicina, piuttosto che nel reparto di Cardiologia dell’Ospedale Civico. La vicenda e’ stata segnalata nel pomeriggio dal presidente del Senato, Renato Schifani, alla Direzione aziendale del Civico, come rende noto lo stesso management sanitario. Il direttore generale, Dario Allegra, ha gia’ richiesto gli approfondimenti tecnici che saranno utili a ricostruire il caso, “per fornire le giuste risposte alle esigenze d’assistenza dei cittadini”, spiega l’azienda ospedaliera. (AGI) Mrg



CARCERI: ALFANO, RIEDUCAZIONE DETENUTI IMPOSSIBILE SENZA DIGNITA’

(AGI) - Roma, 9 feb. - “Uno Stato non puo’ togliere la dignita’, non ci sono pene contrarie al senso di umanita’”. Lo ha sottolineato il ministro della Giustizia Angelino Alfano nel corso del congresso della Uil penitenziari. “Nessuna rieducazione e’ possibile senza dignita’ - ha osservato Alfano - e quindi con il sovraffollamento non ci puo’ essere rieducazione. Abbiamo necessita’ di rendere effettiva la portata dell’articolo 27 della Costituzione, riaffermando la funzione rieducativa della pena”.

Il Guardasigilli, inoltre, ha ribadito che il carcere “deve restare un’extrema ratio” prevedendo la messa in prova per chi compie reati punibili con pene fino a 3 anni e i domiciliari per scontare pene residue di un anno, per soggetti non pericolosi. (AGI) Oll



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