PILLOLA GIORNO DOPO:VIALE SANZIONATO DA ORDINE MEDICI TORINO

(AGI) - Torino, 29 dic - “In primo luogo, - ha spiegato, nel corso di una conferenza stampa, oggi, a Torino - mi amareggia il fatto che emerga una unanimita’ di questa decisione e poi perche’ mi si contestano finalita’ politiche non legate alla mia professione di medico”. Viale ha, quindi, annunciato l’intenzione di fare ricorso contro questa sanzione alla Commissione Centrale Esercenti le Professioni Sanitarie, presso il Ministero della Salute. “La distribuzione delle ricette come fossero volantini - ha detto Viale - non c’e’ mai stata. Mi sono dichiarato disponibile e continuero’ a prescrivere la contraccezione di emergenza se mi sara’ richiesto, ovunque ed in ogni occasione io mi trovi. Questa presunzione dell’Ordine, che parla di finalita’ politiche e di propaganda non riconosce le finalita’ educative e di prevenzione proprie della professione medica. E’ questo l’errore principale: non accettare che vi sia una necessaria, legittima difesa rispetto alla disattenzione del sistema sanitario ed all’indifferenza del mondo politico verso le donne”. “Questa decisione - ha concluso Viale - non fa onore all’Ordine dei medici di Torino e credo che in nessun Paese Occidentale si sarebbe presa una posizione di questo tipo per avere richiamato lo Stato alle sue responsabilita’”. A proposito della sanzione disciplinare inflitta a Silvio Viale, il segretario dell’Associazione Adelaide Aglietta Igor Boni ha inviato, oggi, una lettera aperta al Presidente dell’Ordine dei Medici di Torino Amedeo Bianco, nella quale, tra l’altro afferma: “credo purtroppo sia stato commesso un errore grossolano, un’ingiustizia che non avra’ certo come conseguenza un nostro passo indietro”. Boni auspica, quindi, “di potersi trovare insieme con l’Ordine dei Medici per chiedere l’abolizione di questo inutile e controproducente obbligo della ricetta per la contraccezione di emergenza, come da tempo e’ stato fatto per gli analgesici e altri farmaci con ben maggiori effetti collaterali”. Intanto, Nathalie Pisano, del Comitato Nazionale Radicali Italiani, ha annunciato che “prosegue in tutta Italia la campagna di racconta firme per l’abolizione della ricetta e che e’ intenzione di presentare la petizione con le firme raccolte al Ministero della Salute in occasione della prossima Festa della Donna.(AGI) Chc