IRAN: SCOTTI, DIETRO CONDANNA C’E’ IL PARLAMENTO E IL PAESE

(AGI) - Roma, 30 dic. - “E’ molto positivo che alle dichiarazioni del governo faccia seguito quella dei gruppi parlamentari in Senato, a dimostrazione dell’unita’ di intenti e della determinazione dell’Italia di porre fine alle violenze e agli attentati ai diritti umani fondamentali”. Lo ha detto il sottosegretario agli Esteri, Enzo Scotti, concludendo il suo intervento dinanzi alla Commissione diritti umani del Senato sulla situazione in Iran. “Cosi’ - ha aggiunto - si puo’ dimostrare” al governo iraniano che dietro alla richiesa di cessazione delle violenze e di difesa dei diritti “non c’e’ solo un Parlamento, ma un Governo e un paese allineato su queste posizioni”.

Scotti ha ribadito che “mai come adesso e’ necessario che ci sia una posizione unitaria dell’Europa e degli Stati Uniti” ed e’ “essenziale che l’Europa parli con una sola voce. L’iniziativa italiana - ha concluso - e’ volta in questa direzione, cioe’ a fare in modo che l’Europa possa avere una posizione comune e forte”. Scotti ha dato infine la disponibilita’ dell’Esecutivo “a essere ascoltato in qualsiasi momento dal Parlamento per informare” le Camere degli sviluppi della situazione a Teheran. (AGI)

Mgm