LA NOTIZIA: REGIONALI, PD IN STALLO PDL CERTO VITTORIA (ORE 14)

(AGI) - Roma, 30 dic. - Mentre Michele Emiliano e Nichi Vendola affilano le armi in vista delle primarie in Puglia, ancora da fissare, il Pd non ha ancora sciolto la riserva su chi sara’ candidato a presidente in regioni chiave come Lazio, Campania e Calabria. Mentre potrebbero sorgere problemi anche dove tutto sembrava filare liscio. E gia’ si parla di caso Umbria.

Nel Lazio tutto fermo fino a dopo Capodanno. Ma L’Italia dei valori ha chiesto un incontro urgente con il presidente della provincia Nicola Zingaretti, che ha rifiutato gia’ la candidatura. L’Idv, ha spiegato il segretario regionale Stefano Pedica, vuole “esporre il proprio programma e i punti politici

irrinunciabili per l’eventuale campagna elettorale insieme”.

Si gode gli sviluppi pugliesi Arturo Parisi. “La vicenda

pugliese e’ li’ a dimostrarlo: le primarie sono il modo

migliore per scegliere i leader”, ha assicurato.

Il segretario regionale dei Giovani democratici della Puglia, Angelo Petrosillo, ha chiesto ufficialmente che alle primarie sia consentito alle ragazze e ragazzi sedicenni di votare.

Meno entusiasta Pino Pisicchio, ex Idv ora di Alleanza per l’Italia. “Vadano alle primarie e si chiuda al piu’ presto questo troppo lungo tempo d’incertezza per il centro-sinistra in Puglia”, ha ammonito.

E in Calabria, il coordinatore regionale del Pdl e candidato a presidente Giuseppe Scopelliti ha bacchettato gli avversari. “Le primarie volute dal centrosinistra costeranno oltre due milioni e mezzo di euro ai calabresi”, ha detto, una “cifra esorbitante, che gravera’ sulle casse publiche”.

Mentre il Pd e’ in affanno, dal Popolo della Liberta’ danno certa la vittoria. “Il Pdl e’ indicato da tutti i sondaggi attorno e sopra il 40%, la Lega e’ abbondantemente al di sopra del 9%, il Partito democratico non raggiunge il 30%”, ha detto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Paolo Bonaiuti. (AGI) Red