IMMIGRATI: SCIOPERO FAME PER RISPETTO TEMPI PERMESSI SOGGIORNO
(AGI) - Roma, 1 gen. - Si e’ tenuta nel pomeriggio a Roma, in piazza della Repubblica, la manifestazione per il rispetto della legge sui tempi di rilascio e rinnovo dei permessi di soggiorno. Un centinaio di militanti e dirigenti Radicali si e’ unito a Gaoussou Ouattara’ ed ai rappresentanti dei 300 immigrati che dal 13 dicembre sono in sciopero della fame per chiedere al Governo iniziative concrete per il rientro nella legalita’ dello Stato italiano. Il Testo unico dell’immigrazione prevede un termine di 20 giorni, ma in realta’ - hanno denunciato i Radicali - “occorrono tra gli 8 e i 12 mesi per la conclusione delle procedure, e nel frattempo centinaia migliaia di persone si trovano nella terra di nessuno, con problemi per i contratti di lavoro e di affitto”.
Gaoussou Ouattara, insieme al segretario di Radicali italiani, Mario Staderini, si e’ recato al ministero dell’Interno per consegnare una lettera dei digiunatori al ministro Maroni con la quale chiedono il rispetto dei tempi previsti dalla legge, un piano per lo smaltimento dell’enorme arretrato, la possibilita’ di uscire dall’Italia ed una campagna informativa per rendere noto agli italiani che chi e’ in attesa del rinnovo del permesso ha il diritto di lavorare ed avere una casa. Appelli anche al ministro per la Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, ed al ministro delle Pari opportunita’, Mara Carfagna. Presenti alla manifestazione Marco Pannella, Sergio Stanzani, Rita Bernardini, Marco Cappato, Massimo Fagioli, Luigi Manconi e Salvatore Bonadonna. (AGI)
Cav