AMBIENTE: CONSIGLIO UMBRIA APPROVA DDL RIORDINO VAS E VIA

(AGI) - Perugia, 8 feb. - Approvato a maggioranza dal Consiglio regionale dell’Umbria, il disegno di legge di iniziativa della Giunta contenente le “norme per il riordino e la semplificazione in materia di valutazione ambientale strategica (Vas) e valutazione di impatto ambientale (Via)”. La legge concerne la valutazione di impatto ambientale, vale a dire sull’uomo, la fauna, la flora, il suolo, l’acqua, l’aria, il clima e i beni materiali e culturali, di determinati progetti pubblici e privati, al fine di valutarne la sostenibilita’ ambientale in conformita’ alle direttive europee. La legge approvata “riconosce la necessita’ di conformare le proprie politiche ambientali ai principi comunitari ed internazionali dello sviluppo sostenibile, della sussidiarieta’ e della leale collaborazione”, per garantire, in particolare, che “il soddisfacimento dei bisogni delle generazioni attuali non comprometta la qualita’ della vita delle generazioni future”. Inoltre individua nel processo Vas “uno degli strumenti piu’ idonei a consentire soluzioni condivise sulla gestione del territorio nell’ottica della sostenibilita’ ambientale”. I soggetti competenti in materia ambientale sono: Regione, Province, Comuni, Comunita’ montane, Asl, Soprintendenze e Arpa, che si attivano in apposite conferenze di consultazione. L’Arpa e’ individuata quale soggetto competente per le attivita’ di monitoraggio ambientale sui piani e programmi presentati. Per ogni istanza di verifica di assoggettabilita’ a Via e per ogni istanza di Via il soggetto proponente e’ tenuto al versamento di una tariffa determinata, in base alle caratteristiche ed alle dimensioni dei progetti, con il regolamento di attuazione, che sara’ adottato entro 120 giorni dalla entrata in vigore della legge. Le tariffe sono determinate in modo da garantire la copertura finanziaria delle spese derivanti dall’attuazione della legge, in ogni caso in misura non superiore a quelle previste dal decreto legislativo 152/2000 (articolo 33). Le tariffe non si applicano nel caso in cui il proponente sia un ente o un’amministrazione pubblica. (AGI) cli/pg/Sim