SANITA’: FAZIO, NO MODIFICHE TITOLO V, SISTEMA FEDERALISTA OTTIMO
(AGI) - Roma, 9 feb. - L’Italia, sul piano della Sanita’, e’ a macchia di leopardo. Ma questo non vuol dire che si debba intervenire sul Titolo V della Costituzione tornando a una gestione centralista della materia e sottraendola alle Regioni. Ne e’ convinto il ministro della Salute Ferruccio Fazio, secondo il quale “il nostro e’ un sistema ottimale”. Per superare le diseguaglianze, secondo Fazio, “interviene il federalismo fiscale, che sancisce il fallimento politico alla regione che non offre una sanita’ efficiente, che poi e’ sempre quella a minor costo”. In questo senso, ha spiegato il ministro durante un’audizione in commissione Igiene e Sanita’ del Senato, “all’efficienza economica va associato un discorso di efficienza strutturale e di prestazioni. Ed e’ utile affiancare alle regioni in difficolta’ un aiuto nell’indicare gli obiettivi da raggiungere, anche strutturali oltre che finanziari”. In ogni caso, ha ribadito, “sono pienamente convinto della validita’ del Titolo V, riforma che non abbiamo fatto noi. Le quattro regioni piu’ virtuose, ad esempio, sono quattro modelli diversi. Il federalismo e’ un modo per far emergere virtuosita’ e ingegnosita’ del paese. Siamo convinti che questo sia un sistema realmente efficace”. (AGI) Pgi