EDILIZIA: CNA SARDEGNA, CROLLO NEL 2009;NO VANTAGGI DA PIANO CASA

(AGI) - Cagliari, 11 feb. - Il 2009 puo’ essere considerato l’annus horribilis per il settore delle costruzioni in Sardegna: secondo i dati forniti oggi dalla Cna costruzioni, la produzione nell’edilizia ha subito un crollo del 10% e la crisi, secondo Francesco Porcu, segretario regionale Cna, “durera’ anche nel 2010, con un ulteriore calo del 4%”.

Nell’anno trascorso sono crollati gli interventi nelle infrastrutture (-14%), gli investimenti in nuove abitazioni (-20%), le manutenzioni ordinarie (-6,3%). “I bandi di gara - ha detto Porcu - hanno subito una frenata rispetto al passato: 16% in meno come numero, 40% in meno per valore. Il calo nell’immobiliare e’ di quasi l’11% (come compravendite) e del 16% per fatturato. C’e’ poi il dato preoccupante dell’occupazione, con la perdita di 9.000 posti di lavoro”.

La crisi del settore - hanno spiegato Porcu e Paolo Porru, segretario regionale Cna costruzioni - va affrontata con un deciso intervento della Regione: “Le azioni messe in campo finora sono state inadeguate. Troppi progetti sono bloccati per indecisioni amministrative e dal cosiddetto Piano casa non arrivera’ alcun beneficio nell’anno in corso, perche’ e’ stato fatto l’errore di farne uno strumento ideologico per sterilizzare il piano paesaggistico”. Alla Giunta e agli enti locali la Cna chiede un tavolo di confronto, che permetta di affrontare la crisi del settore con interventi che, ha detto ancora Porcu, “non possono essere quelli del passato”. (AGI) Cli/Rob (Segue)