INFORMAZIONE: STAMPA ROMANA, SPAZI LIBERTA’ SEMPRE PIU’ STRETTI

(AGI) - Roma, 22 feb. - “Alla luce dello scandalo che sta coinvolgendo i vertici della Protezione civile - continuano segretario e presidente dell’Asr - e’ tornato d’attualita’, guarda caso, il disegno di legge che limita l’uso delle intercettazioni e cancella di fatto il diritto di cronaca. Voci insistenti parlano di una sua riproposizione, nella forma piu’ restrittiva e blindata dal voto di fiducia, addirittura prima delle elezioni regionali. Ribadiamo la nostra ferma opposizione a norme che limitano la liberta’ di informazione e il diritto dei cittadini a essere correttamente informati. La cancellazione del diritto soggettivo e la riduzione progressiva del finanziamento pubblico per i giornali di idee e in cooperativa rischia di pesare ulteriormente su un settore, quello dell’editoria, gia’ alle prese con una crisi spaventosa. Riteniamo inaccettabile sia il metodo che il merito. In particolare e’ da respingere il tentativo di avocare al ministero dell’Economia la selezione delle tesate da finanziare o meno con il denaro dei contribuenti. Si acceleri piuttosto il varo del nuovo regolamento, correggendone le storture, dando cosi’ avvio a quell’operazione di pulizia e trasparenza che il sindacato ha invocato da tempo”. (AGI) Bas