INCHIESTA TRANI: ALFANO, CSM VIOLA LA COSTITUZIONE

(AGI) - Roma, 16 mar. - “Anziche’ aprire una pratica per controllare perche’ presso un ufficio giudiziario vi sia stata una gravissima violazione del segreto di indagine - continua Alfano in una nota - anziche’ verificare come e perche’ il presidente del Consiglio, ministri e parlamentari siano stati intercettati e le telefonate, anziche’ distrutte, siano state messe a disposizione dei giornalisti, anziche’ investigare su come sia possibile che la competenza territoriale di questi fatti sia ancora oggi mantenuta a Trani in palese violazione di legge, anziche’ verificare come sia possibile che un’accusa sortisca contro il presidente del Consiglio a pochi giorni dalle elezioni, il Csm, travalicando i propri poteri, apre una pratica che all’evidenza, tende a comprimere l’attivita’ degli ispettori”. Tutto cio’, conclude Alfano, “e’ a dir poco preoccupante e dimostra la volonta’ di cerca magistratura di voler evitare che si faccia luce sulle patologie di inchieste che hanno una chiara ed ovvia valenza politica”. (AGI) Oll/Mom