COMMERCIALISTI: NUOVA POLIZZA PER PROFESSIONISTI E CONTRIBUENTI

(AGI) - Torino, 19 mar - Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Conatbili ha raggiunto un’intesa con un pool di brokers assicurativi per una polizza “su misura” a tutela degli oltre 110mila commercialisti italiani e dei contribuenti.

La polizza, da oggi stipulabile anche on line dal sito del Consiglio nazionale dei commercialisti, e’ stata siglata, dopo un bando di gara, con l’Ati (Associazione temporanea di impresa) composta da Aon-Biverbroker-Akros-Banchero-Costa, e copre i rischi riguardanti la contabilita’, le dichiarazioni dei redditi, sia di persone fisiche che di societa’, i visti di conformita’ per le compensazioni dell’Iva, che devono essere firmati dai professionisti, le attivita’ di sindaci, revisori contabili, consiglieri di amministrazione, le curatele. Il professionista puo’ scegliere tra un massimale minimo di 250mila euro fino a 5 milioni di euro, con la possibilita’ di aumentare ulteriormente la somma.

La polizza, inoltre, che offre anche la copertura legale, e’ retroattiva di due anni, estende cioe’ la validita’ ai due anni successivi alla cessazione dell’attivita’ professionale e, nel caso di controversie tra assicurato-broker-compagnia di assicurazione, prevede il giudizio di un collegio arbitrale composto da tre arbitri, di cui almeno due scelti nell’Albo dell’ordine professionale presso il quale e’ iscritto l’assicurato.

“Questa intesa - ha sottolineato, oggi, nel corso di un incontro, a Torino, il presidente del consiglio nazionale dei commercialisti Claudio Siciliotti - e’ per noi estremamente importante. Un atto di responsabilita’ nei confronti della collettivita’ per il quale questo Consiglio nazionale si e’ impegnato sin dal suo insediamento. Il nostro prossimo obiettivo e’ realizzare una copertura assicurativa, che veda come contraente direttamente il Consiglio nazionale e come assicurati tutti gli iscritti”.

“La nuova polizza - ha aggiunto Aldo Milanese, presidente dei commercialisti torinesi - viene presentata a Torino in considerazione del ruolo svolto dal nostro Ordine e dal Coordinamento piemontese e valdostano”.(AGI) Chc