MAFIA: LOIERO, SU AGENZIA BENI A REGGIO SOLO SPOT ELETTORALE
(AGI) - Catanzaro, 20 mar - “Non si sono ancora spente le luci dell’iniziativa elettorale del sindaco Scopelliti, supportato per l’occasione dal ministro dell’Interno Maroni, e si e’ gia’ sgonfiato il miraggio di una sede nazionale dell’Agenzia per la gestione e la destinazione dei beni sequestrati alla criminalita’ organizzata a Reggio Calabria”. E’ quanto ha detto il presidente della Regione Calabria Agazio Loiero. “Andando a curiosare sulla legge istitutiva dell’Agenzia - ha spiegato Loiero - si e’ scoperto che essa stabilisce la possibilita’ di sedi staccate. A questo proposito il ministro Maroni, uno dei maggiori leader della Lega, ha messo lo scorso 8 marzo le mani avanti: una sede sara’ a Milano. Per non restare indietro il capogruppo di An al Senato Maurizio Gasparri, tre giorni fa ha dichiarato che un’altra sede dovra’ sorgere a Corleone. Anche li’, infatti, c’e’ un sindaco di An e Scopelliti non puo’ pretendere di essere l’unico beneficiario del megaspot pubblicitario o elettorale messo in piedi”. Ma secondo Loiero “c’e’ di piu’ e di peggio”. L’art. 9 del decreto legge che istituisce l’agenzia - segnala il presidente della Regione Calabria - stabilisce che “per tutte le controversie attribuite alla cognizione del giudice amministrativo derivanti dall’applicazione del presente decreto, ivi incluse quelle cautelari, e’ competente il Tribunale amministrativo regionale del Lazio con sede in Roma. Le questioni di competenza di cui al presente comma sono rilevabili d’ufficio”. Naturalmente, precisa l’articolo, quello di Roma e’ “Foro esclusivo”. Inutile dire che l’Agenzia di Reggio - secondo il presidente della Regione Calabria - viene, cosi’, completamente svuotata perche’ il Governo e il Ministro mostrano di non fidarsi della Calabria, della sua magistratura, dei professionisti del luogo. Foro esclusivo a Roma significa in realta’ che nella capitale sara’ la sede vera dell’Agenzia. Del resto, la maggioranza dei cinque componenti del Direttivo dell’agenzia, alti funzionari del Ministero, del Demanio o magistrati, sono domiciliati a Roma e nessuno di loro pare abbia voglia di trasferirsi in Calabria. Aggiungo - ha affermato ancora Loiero - che, a quanto si apprende, nessuno dei collaboratori attuali dell’ex struttura del Commissario straordinario per i beni confiscati, che hanno maturato una notevole esperienza in materia, sembra poi disponibile a lavorare a Reggio, per cui l’Agenzia dovra’ ripartire da zero. Non vogliamo fare polemica con lo spot elettorale. Vogliamo difendere - ha concluso Loiero - gli interessi della citta’ di Reggio e della Calabria. Per questo chiediamo a Scopelliti un gesto clamoroso che vada oltre la logica del pennacchio riservato a Reggio. Cosa intende fare il sindaco della citta’ cosi’ derisa nonche’ candidato alla carica di presidente della Regione?”. (AGI) Ros