MANOVRA: ANM, NO A INTERVENTI DISCRIMINATORI
(AGI) - Roma, 14 lug. - L’Associazione nazionale magistrati ribadisce il suo ‘no’ a “interventi discriminatori” nella manovra economica. Il parlamentino del sindacato delle toghe, con un documento approvato oggi, “prende atto delle modifiche introdotte dal Senato” alla manovra, ma ribadisce la sua “contrarieta’” ad un provvedimento che “colpisce in maniera iniqua e discriminatoria la retribuzione dei magistrati”. L’Anm, dunque, si riserva “l’adozione di ulteriori iniziative di protesta e di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sui temi della funzionalita’ del sistema giudiziario e della quotidiana opera di supplenza che i magistrati e il personale amministrativo sono costretti a svolgere”.
Per il sindacato delle toghe, governo e Parlamento dovrebbero mettere a punto “riforme necessarie a garantire il funzionamento del sistema giudiziario”, eliminando con “interventi strutturali gli sprechi e le diseconomie del sistema”. Infine, l’Anm ha deliberato l’istituzione di un ufficio legale per l’assistenza dei magistrati “in vista delle iniziative giudiziarie che potranno essere attivate”. (AGI) Oll/chi