BENI CULTURALI: AI PRIVATI I SERVIZI DI 60 SITI SICILIANI

(AGI) - Palermo, 19 lug. - La Regione Siciliana non vende il patrimonio archeologico-monumentale, ma intende razionalizzare e ammodernare il circuito dei beni culturali dell’Isola. Per questo I servizi al pubblico (biglietteria, assistenza al pubblico, gestione degli spazi, vendita di gadget e di prodotti editoriali) di sessanta siti culturali, come il teatro greco romano di Taormina, la casa-museo di Giovanni Verga e quella di Luigi Pirandello, il Duomo di Monreale, il Castello della Zisa di Palermo, saranno appaltati ai privati che vorranno investire nel settore turistico e culturale. Nei cinque bandi di gara pubblicati sono stati inseriti anche lotti che presentano, accanto ai beni di maggior richiamo, siti come le antiche cave minerarie. L’iniziativa, apprezzata da Confindustria, sara’ illustrata agli imprenditori del settore e alla stampa, domani alle 10.30 nella sede di Roma della Regione Siciliana, in via Marghera 36. (AGI) Rap/Mzu