RUSSIA: INCENDI NON CESSANO, MOSCA AVVOLTA DAL FUMO
(AGI/AFP) - Mosca, 6 ago. - Allarme a Mosca, avvolta dal fumo degli incendi che stanno devastando da oltre una settimana la Russia occidentale. I piu’ noti monumenti della citta’, dal Cremlino alle chiese ortodosse, sono invisibili a pochi metri di distanza, celati da una coltre di ‘nebbia’ tossica. “Il fumo ha coperto l’intera citta’ e la situazione sta peggiorando”, ha spiegato Alexei Popikov del servizio di monitoraggio delle polveri sottili di Mosca. La concentrazione di particelle tossiche nell’aria questa settimana e’ stato, in alcune zone, venti volte piu’ alta della norma. Anche a coloro che sono in buone condizioni di salute e’ stato consigliato di rimanere a casa. Problemi anche per il traffico aereo verso uno dei principali aeroporti della capitale russa, Domodedovo, nel sud della citta’. A causa del fumo, aerei in fase di atterraggio sono stati deviati verso altri scali.
Dai metereologi non arrivano buone notizie: l’ondata di caldo che alimenta i roghi continuera’ nei prossimi giorni. Dopo una piccola parentesi di pioggia - hanno previsto gli esperti - le temperature torneranno a 38 gradi. La Russia sta combattendo contro i peggiori incendi che abbiano colpito il Paese nella storia moderna: nei roghi, che minacciano siti nucleari e basi militari, sono morte finora 50 persone. Dopo la distruzione di una base navale a Kolomna, costata il posto ad alti ufficiali della Marina, il ministero della Difesa ha evacuato un deposito di munizioni alle porte della capitale e trasferito altrove i materiali esplosivi. In fretta e furia, era stata sgomberato nei giorni scorsi anche un impianto nucleare ‘top secret’. A causa dei danni ai raccolti provocati dagli incendi, il premier Vladimir Putin ha imposto un divieto temporaneo dell’export di grano e si e’ impegnato a fornire aiuti per 10 miliardi di rubli (335 milioni di dollari) e 25 miliardi di prestiti al settore agricolo. (AGI) Cli