PD: PENATI, STOP A CANDIDATURE, BERSANI E’ IL NOSTRO LEADER

(AGI) - Roma, 25 ago - Stop a Vendola. Stop a Chiamparino. Il capo della segreteria politica del segretario del Pd, Filippo Penati, parlando con Affaritaliani.it, chiude il dibattito nel Centrosinistra sulle primarie. “Bersani e’ il nostro leader. E’ l’unico che e’ stato scelto con il metodo delle primarie. Non ci sono altri partiti nella sinistra, anche di quelli che parlano tanto, che hanno usato questo metodo. Vorrei ricordarlo a tutti”. E ancora: “Chi si candida si assume la responsabilita’ di aver diviso questo partito in un momento in cui bisogna invece cercare l’unita’”. Le alleanze? “Nessuno pensa di fare una grande ammucchiata, ma dobbiamo chiudere il pericoloso periodo eversivo di Berlusconi”. “Bisogna costruire - spiega il capo della segreteria di Bersani - una coalizione per superare il lungo periodo berlusconiano. Deve essere una coalizione piu’ larga possibile, che spinga perche’ si esca dal berlusconismo. Bisogna partire da qui, dagli obiettivi primari”. In che senso? “Nel senso che siamo a un tornante democratico della storia del nostro Paese. Si esige la difesa della democrazia, oggi. Non sempre ho condiviso le analisi - che spesso trovavo superficiali - che dicevano che l’Italia era un regime. Ma sicuramente adesso corriamo grandi rischi. Oggi il presidente del Consiglio sta provocando una crisi istituzionale senza precedenti: cerca da risolvere il problema dell’implosione della sua maggioranza e del suo fallimento cercando di sovvertire il dettato costituzionale”. Sono parole forti… “Lui sta facendo passare questo concetto: siamo in una repubblica presidenziale non piu’ parlamentare. Siamo all’elezione diretta del presidente del Consiglio. E che lo stesso presidente del Consiglio ha poteri enormi: puo’ sciogliere le Camere e mandare il Paese alle urne. Sta passando questa idea eversiva. Peccato che non sia cosi’. Sta solo cercando di coprire la sua agonia”. Torniamo alle alleanze. Veltroni ha detto no a grandi ammucchiate anti Cav… “Nessuno pensa di fare una grande ammucchiata. Io credo che insieme ai temi sociali, economici, del lavoro, delle riforme c’e’ da non sottovalutare la necessita’ di una risposta democratica e civile a Berlusconi. Se Berlusconi dovesse trascinare questo Paese alle elezioni, e poi le vince, noi avremo arrecato un vulnus alla democrazia”. Perche’? “Perche’ il Cavaliere usera’ il consenso contro le regole della politica, della convinvenza civile e della costituzione”. Quindi quali sono i limiti dell’alleanza? “I limiti non ci sono: cerchiamo un’alleanza con tutte le forze che si riconoscono nei valori della Costituzione”.(AGI) Lam