COMUNI: MINISTERO ECONOMIA CONTESTA IRREGOLARITA’ A ACI CATENA
(AGI) - Palermo, 27 ago. - “Il Comune di Aci Catena e’ invitato a rimuovere le irregolarita’ e le criticita’ e a comunicare eventuali considerazioni e notizie circa iniziative e provvedimenti adottati in merito a ciascuno dei punti indicati nell’elenco”. E’ quanto si legge nella prima pagina di un documento inviato dal ministero dell’Economia e delle Finanze al sindaco del Comune in provincia di Catania, Pippo Nicotra. Nell’atto, emesso a seguito dell’accesso di un ispettore ministeriale negli uffici comunali, viene evidenziato un elenco in sedici punti di varie irregolarita’ relative ad assunzioni, incarichi dirigenziali ed esterni, e indebite erogazioni di gettoni di presenza, nell periodo compreso tra i 2005 e il 2008. I provvedimenti comunali contetsati dal ministero sarebbero 54. Secondo il documento sarebbero divenuti dirigenti dipendenti che non ne avevano titolo, le stabilizzazioni dei lavoratori precari non sarebbero avvenute tramite concorso, il segretario comunale avrebbe goduto di un gettone di presenza
per ogni seduta invece che della prevista indennita’ complessiva, lavori esterni sarebbero stati affidati senza regolare bando di gara. Tutto questo, ed altro, avrebbe causato un danno erariale rilevante. L’attuale sindaco di Aci Catena, Pippo Nicotra, che ricopre la carica dal 2008, al momento non si trova in Sicilia ma fa sapere di avere dato mandato di effettuare una ricognizione dei fatti prima di prendere dei provvedimenti. Dalla prossima settimana dunque potrebbero essere congelate o revocate le aree dirigenziali, le altre questioni saranno affrontate dopo la ricognizione. (AGI) Cli/Pa/Rap