LIBIA: SI E’ CONCLUSA A TARDA NOTTE CENA GHEDDAFI E BERLUSCONI
(AGI) - Roma, 31 ago. - Si e’ conclusa a notte fonda la cena per le celebrazioni del secondo anniversario del Trattato di amicizia italo-libico, a Roma. Poco dopo le due Muammar Gheddafi ha lasciato il tavolo d’onore ed e’ rientrato all’Accademia libica. Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e’ rimasto ancora per un’ora, cantando per gli ospiti una canzone in francese.
Durante la cena Gheddafi ha equiparato i metodi con cui venivano tenuti prigionieri i libici durante l’occupazione italiana a quelli dei nazisti. “Alcuni storici sostengono che Rodolfo Graziani sia stato maestro di Hitler nella costruzione dei campi di concentramento usati per gli ebrei durante l’Olocausto”, ha ricordato Gheddafi, “i libici furono rinchiusi in posti ristretti, terribili”. Di qui la proposta che l’anno prossimo, in occasione del centenario dell’invasione italiana della Libia, si ricordi il campo di concentramento di el Agheila dove “morivano 50 libici al giorno per fame, malattie o stenti”.
Tra gli 800 invitati alle cerimonie nella caserma dei Carabinieri Salvo d’Acquisto, a Tor di Quinto, c’erano numerosi ministri e il gotha della finanza e dell’economia italiana.
La cena e’ stata a base di insalata caprese, pennette tricolore e filetto di chianina. (AGI) Cli/Sar