LAVORO: FAMMONI (CGIL), GOVERNO IMMOBILE, SERVONO RISPOSTE

(AGI) - Roma, 3 set. - “Il governo e’ immobile: bisogna intervenire sulla cassa integrazione e dare certezze per il 2011. Si deve prolungare il periodo dell’indennita’ di disoccupazione. E’ necessario trovare una soluzione per tutti quei giovani che sono esclusi dagli ammortizzatori sociali”. Lo ha detto ai microfoni di ‘RadioArticolo1′, Fulvio Fammoni, segretario confederale della Cgil, ospite della trasmissione ‘Italiaparla’. Fammoni ha ricordato quindi il richiamo del presidente della Repubblica Napolitano “alla centralita’ del lavoro, dello sviluppo, e delle politiche industriali del nostro Paese” sottolineando che e’ “un monito al quale non si puo’ sfuggire. Questa deve essere la priorita’ di tutti”. “Abbiamo sempre detto che la manovra economica non avrebbe risolto i problemi del paese e avrebbe avuto un effetto di carattere depressivo” - ha continuato il segretario nazionale - mi sembra che i dati confermino queste previsioni. Abbiamo bisogno di non perdere lavoro e di non chiudere imprese. Vanno tutelati i lavoratori e allo stesso tempo va rilanciato lo sviluppo. Nei due casi le chiavi principali d’azione sono in mano al governo. Uno degli strumenti fondamentali e’ quello del fisco, come elemento di sviluppo per far ripartire i consumi e quindi la produzione”. Infine, secondo Fammoni, “non e’ vero che stiamo meglio di altri paesi europei, come dice il ministro del Lavoro. Serve soltanto - ha osservato - a giustificare quello che non viene fatto. In Italia abbiamo un tasso di occupazione piu’ basso di dieci punti rispetto al resto d’Europa. Ci sono gli inattivi, persone che smettono di cercare lavoro perche’ scoraggiate, che continuano ad aumentare. Abbiamo il tasso piu’ alto d’Europa di disoccupazione giovanile: non solo un giovane su quattro non lavora, ma quelli che lavorano sono quasi tutti precari, con stipendi bassi e nessuna tutela. Stiamo rovinando il futuro delle nuove generazioni - ha concluso il sindacalista - e abbiamo il triste primato del lavoro nero. Con che coraggio non si fanno politiche e si continua a dire che stiamo meglio degli altri paesi?”. (AGI) Cli