PD: MARINO, FASSINA? PROBLEMA C’E’ MA NON SI PARLI DI DIMISSIONI
(AGI) - Roma, 23 nov. - “In un partito non si chiedono le dimissioni di chi la pensa in maniera diversa, ma certamente dobbiamo affrontare un problema che esiste”. Cosi’ il senatore PD Ignazio Marino dopo la richiesta di dimissioni di Stefano Fassina resa pubblica dai Liberal Pd. “Serve un chiarimento nella prossima direzione nazionale: rispetto alla lettera della BCE, il PD non puo’ accogliere nella direzione nazionale di luglio la nomina di Mario Draghi con scroscianti applausi e poi trasformarlo, in quella successivamente in una figura da criticare, solo perche’ dice il contrario di cio’ che pensa un membro della segreteria. Quello che conta di quella lettera e’ il merito e ci sono delle questioni fondamentali. Noi possiamo essere in disaccordo su alcuni punti, ma altre questioni sono ineludibili, come la flexsecurity, uno strumento che, non togliendo i diritti acquisiti, crei nuovi diritti per i 4 milioni di precari sul modello del contratto di lavoro unico a tempo indeterminato con reddito di disoccupazione e formazione continua. Io ho firmato nel 2009 il disegno di legge del senatore Pietro Ichino. Il partito ora deve dire cosa pensa con chiarezza quanto prima”. (AGI) Ted