IRAQ: FRATTINI, NESSUNA DECISIONE SU INVIO ALTRI ISTRUTTORI

(AGI) - Roma, 30 mag. - L’equivoco su l’invio di altri istruttori militari italiani in Iraq nato a Stoccolma e’ da imputare alla differenza fra il testo distribuito ai giornalisti dell’intervento del ministro degli Esteri Franco Frattini e le sue parole. Lo ha chiarito lo stesso titolare della Farnesina: “Quando parlo nei convegni internazionali parlo in inglese a braccio. Raramente leggo il testo preparato dai miei uffici. Nessuno puo’ negarmi il diritto di andare a braccio”.

Il titolare della Farnesina ha spiegato che esiste una “richiesta irachena” per addestrare oltre la polizia gli ufficiali dell’Aeronautica militare e della Marina: “Mi piacerebbe soddisfare questa richiesta, ma non so se abbiamo disponibilita’ di persone da mandare o se il ministro della Difesa pensa di poterle mandare”.

Il capo della diplomazia italiana ha quindi chiarito che a Stoccolma “non c’e’ stato nessun giallo”. L’invio di ulteriori addestratori e’ “un’opzione che dobbiamo ancora valutare ed ecco perche’ non l’ho ancora annunciata a Stoccolma”, ha concluso Frattini. (AGI)

Gis/Mom