TRIBUNALI MILITARI: PINOTTI, INCOMPRENSIBILI DECISIONI GOVERNO

(AGI) - Roma, 31 mag. - “Non si comprendono le ragioni della decisione del Consiglio dei ministri di rimandare la chiusura dei tribunali militari, presente nella finanziaria del 2008″. Lo dichiara Roberta Pinotti, ministro della Difesa del governo ombra del Pd. “Con questa norma contenuta nella legge di bilancio approvata nella scorsa legislatura - rileva Pinotti - si sarebbero potuti risparmiare gia’ nel 2008 848 milioni di euro”: “non si tratta solo di uno spreco di risorse oggettivo - sottolinea il ministro ombra - i magistrati militari e il personale di cancelleria presente in questi tribunali sarebbe passato alla magistratura ordinaria con gli effetti positivi che ne sarebbero derivati. La prossima settimana gli organi delle due magistrature esaminato e licenziato la pratica attuativa di questo provvedimento. Stiamo parlando di 106 magistrati militari per un totale di 160 reati nello scorso anno, un indubbio utilizzo poco oculato delle risorse dello stato”. Per questo, “oltre a chiederci i motivi di questa decisione ci chiediamo anche dove il Governo trovera’ le risorse per avere la copertura finanziaria - aggiunge Pinotti - e queste mie domande saranno oggetto la prossima settimana di un’iniziativa parlamentare mirata a chiarire questa situazione che riteniamo assai grave e che pare essere in netto contrasto con le dichiarazioni del ministro Brunetta in merito all’efficienza della Pubblica Amministrazione”. (AGI)

Red/Oll