SANITA’: OBBLIGO MICROCHIP PER IDENTIFICARE E REGISTRARE CANI

(AGI) - Roma, 6 ago. -Obbligo di microchip e iscrizione all’anagrafe canina per tutti i cani, sindaci responsabili della registrazione e divieto di vendere cuccioli di eta’ inferiore ai due mesi. Sono i punti cardine dell’ordinanza urgente firmata da Francesca Martini, sottosegretario al ministero della Salute, per identificare e registrare la popolazione canina. “Sono nuovi passi avanti per contrastare il fenomeno del randagismo e dell’abbandono dei cani”, sottolinea la nota del sottosegretario. Scopo dell’ordinanza e’ quello di assicurare l’uniforme applicazione sull’intero territorio nazionale della normativa sull’identificazione dei cani e la gestione dell’anagrafe canina. In particolare, il provvedimento vieta la vendita dei cuccioli di eta’ inferiore ai due mesi e dei cani che non siano stati identificati e registrati. Inoltre, i proprietari dei cani dovranno provvedere, nel secondo mese di vita, all’identificazione e registrazione mediante l’applicazione di un microchip elettronico. L’applicazione del dispositivo, essendo un atto medico, dovra’ essere effettuata da veterinari abilitati ad accedere all’anagrafe canina regionale. Contestualmente all’applicazione del microchip i veterinari dovranno effettuare la registrazione. Una volta emesso, il certificato di iscrizione accompagnera’ il cane in tutti i trasferimenti di proprieta’. L’ordinanza prevede poi che i comuni dovranno identificare e registrare in anagrafe i cani catturati sul territorio e quelli ospitati nei rifugi e nelle strutture convenzionate. La responsabilita’ di queste procedure e’ attribuita al sindaco, che dovra’ dotare la propria polizia di almeno un dispositivo di lettura di microchip. Lo stesso provvedimento individuera’ un unico documento di identificazione e registrazione dei cani, che dovra’ essere adottato in sostituzione della certificazione attuale. (AGI)

Red/Pgi