SICUREZZA STRADALE: GIOVANARDI, MODELLO VERONA FUNZIONA

(AGI) - Verona, 30 ago. - Questa fase sperimentale e’ partita nell’agosto del 2007, proprio nel veronese, e si tratta di un progetto messo in atto grazie alla sinergia tra numerose strutture ed enti locali. “E’ importante sottolineare - ha detto Giovanni Serpelloni, capo del Dipartimento delle politiche antidroga presso la Presidenza del Consiglio - che non ci sono risorse aggiuntive per finanziare il progetto. Stiamo operando cercando ricollocare le risorse esistenti”. Serpelloni ha osservato anche che spesso, nel caso di patenti ritirate, seguono numerosi ricorsi. In questo caso, nell’ambito dell’operazione ‘Drugs on street’, nessun ricorso e’ stato riconosciuto valido di fronte all’evidenza dei fatti contestati.

E’ stato evidenziato anche dalle forze dell’ordine l’atteggiamento di sfida che sfoggiano spesso le persone fermate e sospettate di alterazione. E’ importante, come ha ricordato Serpelloni, continuare con questa sperimentazione per prevenire altri abusi. “Ricordo anche - ha aggiunto - che ci sono 524 Sert in tutta Italia con 5.600 addetti pronti a eseguire questi esami tutti i giorni nelle ore diurne”.

Per i controlli di questa notte a Verona e’ stata usata per l’occasione anche una delle due unita’ mobili presenti in Italia. Giovanardi ha affermato che si fara’ il possibile per aumentare strutture e mezzi a disposizione degli operatori. Una unita’ mobile come quella usata stanotte costa circa 250.000 euro, ma ci sono mezzi piu’ economici che si possono comprare a 20-30.000 euro, si possono usare inoltre strutture mobili come tende della Croce rossa e della Protezione civile. Giovanardi non ha mancato di porre l’accento sulla eterna polemica tra chi controlla, i commercianti e i locali notturni. “Vorremmo stabilizzare gli orari di divieto di vendita di alcolici alle 2 di notte d’inverno e alle 3 di notte d’estate. Questo dovrebbe riguardare non solo i locali notturni ma anche gli esercenti che vendono alcolici. Proprio da questi pero’ abbiamo gia’ ricevuto, in un incontro preliminare, un secco rifiuto”. (AGI)

Crc/Zer