FEDERALISMO: BASSOLINO E LOMBARDO, AZIONE COMUNE DA SUD
(AGI) - Napoli, 21 set. - Un’azione comune del sud affinche’ il federalismo fiscale sia opportunita’ per il Paese e per il Mezzogiorno. I presidenti della Campania, Antonio Bassolino, e della Sicilia, Raffaele Lombardo -che e’ anche leader dell’Mpa, insieme al sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Scopelliti- si trovano d’accordo a fissare un appuntamento a Napoli entro fine ottobre per mettere insieme una piattaforma delle priorita’ del Meridione. L’occasione e’ data da una tavola rotonda sul tema specifico nel corso della prima festa nazionale del Movimento a Napoli, dove, introdotti dal sottosegretario alle Infrastrutture, Giuseppe Maria Reina, i tre si confrontano: “Io sono per il federalismo italiano - ha dichiarato Bassolino - ma sono contrario al federalismo all’italiana, fatto per aggiunte, che non semplifica nulla e assomma soltanto. Provincia, Comune, comunita’ montana, e’ troppo! Invece, qualcosa si supera e qualcosa si semplifica perche’ cio’ rende piu’ forte il federalismo delle responsabilita’”. Piu’ esplicito Scopellitti: “Il tema delle Province va trattato, non si puo’ piu’ rinviare. Vanno abolite perche’ distanti dalla percezione dei cittadini anche in un’ottica di taglio ai costi della politica, piuttosto che tagliare agli enti piu’ vicini alla gente come le amministrazioni comunali”. “Soprattutto nella lunga fase dei decreti attuativi del federalismo fiscale e’ necessario e importante che noi si proceda in maniera unitaria per avere una perequazione equa e solidale, altrimenti l’unita’ del paese va a farsi benedire”, esordisce Lombardo, che propone di vedersi “a Napoli o altrove, entro la fine di ottobre per fare il punto della situazione e cominciare a muoverci insieme”.
Il segretario nazionale dell’Mpa sottolinea anche che e’ necessario che, in vista di un nuovo assetto dello Stato centrato sulle regioni, “si federalizzino i partiti, anche i grandi partiti”, cosi’ come l’Mpa, che e’ e resta un movimento federativo di realta’ legate al territorio. “Se va avanti il federalismo fiscale -rilancia Bassolino- diventa piu’ forte per i grandi partiti avere la necessita’ di un’organizzazione federalista. Non puo’ stare assieme avere un Senato delle Regioni e un sistema in cui 15 persone a Roma in grado di nominare l’intero Parlamento”. Per Bassolino, inoltre, “in Italia dobbiamo avere un federalismo regionale ma tenere conto anche della storia italiana, che e’ storia di municipalita’ e di comuni che sono stati e sono ossatura del paese. Dobbiamo spingere i piccoli ad associarsi, altrimenti avremo una polverizzazione sbagliata”. Da tutti e tre gli esponenti politici meridionali arriva anche un invito al governo sulla fiscalita’ speciale per le regioni meridionali, sul modello dell’Irlanda: “L’Esecutivo batta i pugni sul tavolo dell’Europa, servira’ piu’ dei fondi strutturali”. (AGI)
Red