GEORGIA: ABKHAZIA CELEBRA PRIMA FESTA NAZIONALE DOPO GUERRA

(AGI/AFP/REUTERS) - Sukhumi/Georgia, 30 set. - Mille soldati in marcia, mezzi militari lungo le strade, jet dell’aeronautica sopra i cieli della capitale. L’Abkhazia ha festeggiato cosi’ la sua prima festa nazionale dopo il riconoscimento dell’indipendenza, consacrato lo scorso 26 agosto dal governo di Mosca.

La regione separatista che insieme all’Ossezia del sud ha causato il recente conflitto nel Caucaso, ha celebrato il quindicesimo anniversario della vittoria sulle forze georgiane, avvenuta durante la guerra separatista del 1993. La parata militare ha attirato migliaia di spettatori nella citta’ di Sukhumi, riempita per l’occasione di bandiere dell’Abkhazia e della Russia. “In ogni casa, in tutto il territorio dell’intera repubblica, ricordiamo i nostri difensori - ha detto alla folla il ministro della difesa del governo di fatto - quelli che con il loro coraggio e il loro sangue hanno conquistato la liberta’ e l’indipendenza dell’Abkhazia”.

La prima festa nazionale e’ stata anche l’occasione ufficiale per ringraziare la Russia e il presidente Dimitry Medvedev. I cittadini inneggiavano, infatti, al presidente russo, definendolo un eroe nazionale: “Grazie a Medvedev siamo liberi, ci ha salvati, e’ il nostro eroe”.

La Russia, grazie al suo intervento militare, ha costretto le forze georgiane al ritiro e il 26 agosto ha riconosciuto l’indipendenza dell’Abkhazia e dell’Ossezia del sud. Il Cremlino, attraverso il sito ufficiale del governo, ha lanciato un messaggio di solidarieta’ all’Abkhazia, rinnovando il suo impegno di protezione e collaborazione. Il presidente russo, facendo gli auguri al giovane stato, ha scritto che la Russia “assicura ai suoi amici la massima assistenza per garantire la sicurezza e il progresso economico”. (AGI)

Red