GIUSTIZIA: MOVIMENTO, CSM APRA PRATICA SU CONCORSO TOGHE
(AGI) - Roma, 22 nov. - Aprire un fascicolo “per fare piena luce sulle anomalie riferite dalla stampa relative alle prove scritte del concorso di accesso in magistratura”. E’ quanto chiedono i tre togati del Movimento per la Giustizia, Mario Fresa, Ciro Riviezzo e Dino Petralia, alla luce delle notizie sul caos riscontrato nel concorso per 500 posti in magistratura, concluso ieri nei padiglioni di Fiera Milano, sul quale anche il Ministero della Giustizia chiedera’ una relazione al presidente della commissione.
“Le notizie relative allo svolgimento delle prove scritte del concorso - dichiara il consigliere Fresa - destano allarme e sconcerto. Non e’ ammissibile che il concorso per l’accesso ad una professione cosi’ delicata quale quella del magistrato sia oggetto di sospetti di parzialita’ e favoritismi”.
Per questo, Fresa, Riviezzo e Petralia chiederanno al comitato di presidenza di Palazzo dei Marescialli di aprire una pratica, sulla quale sarebbe competente la nona commissione. Inoltre, aggiunge Fresa, parlando anche a nome di Riviezzo e Petralia, “se saranno effettivamente riscontrati i sospetti di parzialita’ e favoritismi, chiederemo l’adozione dei necessari provvedimenti”.(AGI)
Oll/Chi