BERLUSCONI: MONDADORI ESCE DA EDITORIA SCOLASTICA

(AGI) - Sesto San Giovanni (Milano), 30 nov. - La norma introdotta dal Consiglio dei ministri per cui i libri scolastici non possono essere cambiati se non dopo cinque anni ha colpito la Mondadori tanto che l’azienda ha deciso di uscire dall’editoria scolastica. E’ quanto sottolineato dal presidente del consiglio Silviio Berlusconi durante il suo intervento telefonico al convegno della Dca. Il premier ha ricordato la norma sui libri scolastici proprio per rimarcare che il governo ha approvato una norma che colpisce un’azienda “in cui la famiglia del presidente del Consiglio ha qualche interesse”. Non poter cambiare i libri prima di cinque anni si traduce “in una perdita di 100 mln di euro - ha detto Berlusconi - e abbiamo deciso di uscire addirittura dall’editoria scolastica. La sinistra vada avanti con i suoi temi che sono in divorzio assoluto con la realta’, noi andiamo avanti con i nostri”. (AGI)

Cre/Glc