PENSIONI: BERLUSCONI, DONNE A 65 ANNI IN MODO VOLONTARIO
(AGI) - Roma, 31 dic - “Penso che la parificazione dell’eta’ pensionabile delle donne si potra’ fare in modo graduale e volontario”. Lo afferma il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, in una intervista al ‘Giornale’. Berlusconi pensa che “non sia praticabile l’ipotesi di lasciare senza esecuzione la sentenza della Corte di giustizia europea” che prevede la parita’ dell’eta’ pensionabile fra uomini e donne.
Berlusconi esclude comunque interventi piu’ generali sulle pensioni. “Gia’ in campagna elettorale avevamo escluso di intervenire di nuovo sulle pensioni - dice il premier - anche se c’era un buon motivo per farlo. Il Governo Prodi, per tenersi buoni in sindacati, aveva infatti manomesso la nostra riforma per eliminare il cosiddetto ’scalone’, con un costo di 10 mld di euro per il bilancio pubblico. Si tratta di un onere ingenete, del tutto ingiustificato se si pensa che serve per mandare in pensione chi ha appena 58 anni ed ha davanti a se’ una aspettativa di vita di almeno altri 20 anni”.(AGI)
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