IMMIGRATI: LA RUSSA, PROBLEMA SICUREZZA NON E’ SOLO DI MARONI
(AGI) - Roma, 31 dic. - “I politici della Lega quando hanno un compito tendono ad assumerlo in esclusiva, dimenticando che il problema ’sicurezza’ riguarda anche altri ministri, non solo quello dell’Interno”. In un’intervista a “La Repubblica” il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, torna su quella che lui stesso definisce una “difformita’ di vedute” con il titolare del Viminale, Roberto Maroni. Tema del confronto, l’emergenza sbarchi.
“Per mille motivi che non tocca a me spiegare - ricorda il ministro - c’e’ un ritardo della Camera a ratificare il ‘trattato di amicizia’ firmato da Berlusconi e Gheddafi che prevede, fra tanti impegni anche onerosi per l’Italia, il pattugliamento delle coste libiche. Finche’ noi non adempiamo al nostro dovere di ratificare l’accordo, perche’ mai il Colonnello dovrebbe far partire i pattugliamenti?”.
Quanto al riferimento di Maroni alla vacanza di La Russa ai Tropici, “un ministro dell’Interno non dovrebbe vantarsi di fare il proprio dovere - replica il ministro della Difesa - e’ chiaro che non puo’ fare vacanza tra Natale e Capodanno e a Ferragosto. Ma dietro a questa caduta di tono, una sciocchezza, non c’e’ polemica, ma una difformita’ di vedute. Non dobbiamo offrire un alibi a Gheddafi e fargli dire ‘ma se voi non ratificate, perche’ dovrei essere io ad adempiere per primo?”. (AGI)
Bas