INTERCETTAZIONI: GASPARRI, CI VORREBBE CORTE MARZIALE
(AGI) - Roma, 23 gen. - “Il caso del cosiddetto archivio Genchi e’ una vergogna di dimensioni devastanti. Per certi casi ci vorrebbe la corte marziale. Sta emergendo uno dei piu’ gravi e sconcertanti scandali della storia repubblicana che rischia di sommergere di vergogna interi settori dello Stato. Siamo al paradosso. E’ possibile che gli stessi committenti siano stati a loro volta intercettati, in un tragicomico circolo vizioso di spie, spioni e sprovveduti. E’ ormai urgente la riforma della giustizia. E’ necessaria subito una regolamentazione dell’utilizzo delle intercettazioni e una seria riflessione sui poteri di indagine e di polizia giudiziaria”. Lo dichiara il presidente del Pdl al Senato, Maurizio Gasparri. (AGI)
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