IMMIGRATI: SENATORI PD, SU LAMPEDUSA MARONI “FUORILEGGE”

(AGI) - Roma, 23 gen. - “La decisione del ministro Maroni sul centro di Lampedusa va contro il rispetto delle norme nazionali e internazionali”. Lo denunciano i senatori Alberto Maritati, Silvia Della Monica e Gerardo D’Ambrosio con un’interrogazione al presidente del Consiglio e al ministro dell’Interno. “La trasformazione - spiega Maritati - decisa dal governo del centro di Lampedusa in un CARA (Centro di Accoglienza per Richiedenti Asilo) senza pero’ che ne abbia i servizi e lo stesso regime previsti dalle norme e’ un controsenso. Infatti i richiedenti asilo trattenuti nei CARA hanno diritto ad uscire dal centro ed hanno diritto a un servizio di orientamento legale. In questo modo a Lampedusa scompariranno i diritti tipici della persona richiedente asilo, riconosciuti e tutelati dalle leggi italiane. Tra gli altri, non potra’ essere esercitato il diritto, in sede di audizione in Commissione, ad esser assistito da un avvocato poiche’, verosimilmente, a Lampedusa e’ improbabile che ci siano avvocati/e privati o di enti di tutela in grado di garantire l’attuale diritto a tutti i migranti che presentano domanda d’asilo sull’isola”. “Inoltre - aggiunge il senatore del Pd - e’ impossibile esercitare il diritto al ricorso avverso il diniego della protezione internazionale”. (AGI)

Com/Els