FISCO: FASSINA (PD), BERLUSCONI HA TOLTO MISURE ANTIEVASIONE

(AGI) - Roma, 8 feb. - Stefano Fassina, consulente economico del governo ombra del Pd, ha criticato le dichiarazioni in tema di evasione fiscale fatte oggi dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. “Il presidente del Consiglio prende in giro gli Italiani anche sull’evasione fiscale”, ha dichiarato in una nota.

“Con i vari decreti di finanza pubblica attuati da giugno a oggi”, ha riferito, “il suo governo ha smantellato le principali misure anti-evasione introdotte nella scorsa legislatura: dall’elenco clienti-fornitori, alla tracciabilita’ dei pagamenti, dal filtro dell’Agenzia delle Entrate per le compensazioni Iva superiori a 10.000 euro effettuate da fittizie spa, alla responsabilita’ in solido dell’appaltatore con il subappaltatore per il pagamento di tasse e contributi”. Inoltre, ha aggiunto, “ha portato a livelli minimi le sanzioni per chi evade e depotenziato i controlli”.

Secondo Fassina, “gli interessati hanno immediatamente colto il segnale. Cosi,’ da alcuni mesi, il gettito Iva da scambi interni si contrae molto piu’ dei consumi colpiti dalla recessione. Soltanto nel secondo semestre del 2008 si sono persi circa 5 miliardi di entrate in maggiore evasione. Sono venute e continuano a venir meno risorse preziosissime per sostenere chi e’ piu’ colpito dalla crisi”.

“Con le maggiori risorse evase nel 2008″, ha concluso, “si sarebbe potuto finanziare l’estensione degli ammortizzatori sociali alle centinaia di migliaia di lavoratori che perdono il lavoro senza avere alcuna indennita’ di disoccupazione”. (AGI)

Com/Sab