INTERCETTAZIONI: CASCINI (ANM), COSI’ SFUGGE UN PEDOFILO

(AGI) - Roma, 12 feb. - Gli inquirente prevedono anche “l’acquisizione dei tabulati del traffico telefonico sull’utenza della famiglia del bambino e l’intercettazione del telefono del sospetto e di sua madre”. A quel punto, prosegue il rappresentante dell’Anm , “il pubblico ministero comincia a studiare le richieste della polizia alla luce delle nuova legge sulle intercettazioni”. Ma si incontrano una serie di limiti: “I tabulati del telefono del sospetto non si possono fare - spiega Cascini -. La legge richiede gravi indizi di colpevolezza che in questo caso mancano. Ci sono indizi, ma non sono gravi. I tabulati del traffico della cella (che potrebbero confermare la presenza del soggetto sul luogo quindi rendere grave il quadro indiziario) non si possono fare, perche’ la legge consente l’acquisizione dei tabulati solo nei procedimenti contro ignoti e al solo fine di identificare le persone presenti sul luogo del reato o nelle immediate vicinanze. L’acquisizione dei tabulati della madre e’ comunque vietata perche’ sottoposta allo stesso regime delle intercettazioni: si possono fare solo in presenza di gravi indizi di colpevolezza, requisito che per la madre del sospetto certamente manca…”. E ancora:” Per la stessa ragione non possono essere intercettate le utenze”. E cosi’ il pm deve tornare ai “vecchi metodi di indagine”. Neanche quando la polizia scopre che il sospetto riceve telefonate da diverse cabine telefoniche (come e’ avvenuto per l’omicidio di Massimo D’Antona) da un uomo che vuole ‘comprare’ il bambino puo’ procedere a identificare l’acquirente, perche’ “non e’ identificato e non ci sono gravi indizi di colpevolezza” e alla fine quando si arriva a individuare i criminali, tutto salta perche’ i due fissano l’appuntamento per lo scambio del bambino il giorno dopo al telefono, ma a quel punto i 60 giorni concessi dalla legge sono gia’ scaduti. Qui finisce l’articolo di Cascini. Che fine hanno fatto il bambino e i suoi rapitori? il magistrato non lo dice. Quello che interessa al segretario dell’Anm e’ solo mettere in risalto quello che a suo giudizio comportera’ l a nuova legge sulle intercettazioni. (AGI)

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