FIAT: EPIFANI,SPERO NON ABBIA PESATO AMICIZIA BERLUSCONI PUTIN
(AGI) - Roma, 31 mag. - “Spero proprio di no. Non voglio crederlo. Ma prima o poi Berlusconi qualcosa dovra’ pur dire su questa vicenda”: il segretario generale della Cgil Guglielmo Epifani in un’intervista a Repubblica sulla vicenda Fiat-Opel risponde cosi’ alla domanda sull’ipotesi che l’amicizia del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi con Vladimir Putin abbia pesato sull’esito della trattativo.
Comunque, “Il governo italiano e’ stato, con tutta evidenza, quello piu’ assente. E questo e’ un fatto molto grave soprattutto perche’ in questi processi di ristrutturazione, quello Chrysler prima e quello Gm poi, le scelte vengono compiute tenendo conto soprattutto di fattori di tipo politico”. Epifani constata il fallimento della trattativa Fiat-Opel e afferma: “Certamente l’esistenza di evidenti sovrapposizioni produttive tra i due gruppi era motivo di forti preoccupazioni tra i lavoratori. E’ comprensibile che ci sia chi tira un sospiro di sollievo”.
Poi avverte: “Sarebbe un grave errore sottovalutare gli effetti negativi, non solo di immagine, che l’epilogo della vicenda puo’ avere anche sulle garanzie per i posti di lavoro in Italia”. (AGI)
Red/Ant