CERTOSA: PD, BERLUSCONI CHIARISCA IN PARLAMENTO SUE VICENDE
(AGI) - Roma, 31 lug. - Un gruppo di deputati e deputate del Pd ha presentato una interpellanza al presidente del Consiglio perche’ chiarisca alla Camera le sue vicende personali. “Da molti mesi gli italiani e le italiane - si scrive nell’interpellanza - hanno appreso da servizi fotografici, interviste e dichiarazioni mai smentite che nella villa Certosa in Sardegna e a Palazzo Grazioli a Roma, divenuta peraltro sede di governo, il presidente del Consiglio era solito trattenere incontri e feste con giovani donne anche minorenni che ricevevano in cambio denaro e promesse di promozioni professionali, anche nell’ambito della rappresentanza politica come candidate nelle istituzioni”.
Dunque i deputati chiedono “se non ritenga opportuno riferire in parlamento e chiarire questi fatti per rispondere agli interrogativi che stanno di fronte all’opinione pubblica italiana e di tutto il mondo; se non ritiene che in questi comportamenti non si ravvisi una violazione dei principi che discendono dagli articoli 2, 3, 51, 54 della Costituzione e la Convenzione Europea per i diritti umani che prevedono il rispetto della dignita’ della persona ed il riconoscimento dell’eguaglianza uomo-donna nella sfera pubblica e nelle istituzioni elettive, il dovere di adempiere alle funzioni pubbliche con disciplina ed onore; se non ritiene di dover pronunciare parole di rispetto e stima nei confronti delle donne per il ruolo rilevante e prezioso che esse svolgono nella societa’ nella famiglia, nella societa’ e nelle istituzioni; se non ritiene di dover adottare misure e promuovere riforme per garantire che la selezione della classe dirigente del nostro paese ad ogni livello e grado avvenga sulla base della piu’ scrupolosa osservanza del merito, della competenza e della dedizione al bene comune”.
Tra i firmatari dell’interpellanza Livia Turco, Barbara Pollastrini, Roberto Zaccaria, Rosa Callipari, Mimmo Luca’. (AGI)
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