SUD: BONANNI, NON E’ SOLO PROBLEMA DI RISORSE
(AGI) - Roma, 31 lug. - “Il problema del Mezzogiorno si potra’ affrontare solo attraverso un grande patto nel paese tra tutti i soggetti istituzionali e politici, di maggioranza e d?opposizione, insieme al contributo responsabile delle parti sociali”. Lo sottolinea in una nota il Segretario Generale della Cisl, Raffaele Bonanni. “Il crescente divario nord -sud e’ un problema nazionale e va risolto chiamando in causa l’impegno responsabile di tutte le classi dirigenti del paese. Questo era stato l’appello condivisibile che il Presidente della Repubblica, Napolitano ci aveva rivolto e che ora piu’ che mai bisogna rilanciare. Occorre un patto nazionale in cui ciascuno possa verificare l?operato concreto delle varie parti chiamate a dare una svolta nello sviluppo del Sud. Se non c’e’ un luogo dove verificare questa responsabilita’ diretta, non usciremo mai dall’emergenza. Non e’ dunque solo un problema di risorse aggiuntive e specifiche che pure occorre garantire alle regioni del Mezzogiorno. Ma la vera questione e’ come verificare un cambiamento responsabile nei comportamenti delle classi dirigenti meridionali, a tutti i livelli. Bisogna combattere con strumenti trasparenti le intromissioni della criminalita’ nella vita pubblica, ma anche la sciatteria, i ritardi ed il malcostume di una certa classe politica che ha contribuito a dare fiato e forza in questi anni alle frange politiche e culturali piu’ antimeridionali del nostro paese. In questo quadro la Cisl e’ pronta a dare il suo contributo attivo per favorire una nuova stagione di unita’ nazionale e di impegno per la riforma delle politiche a favore del Meridione”. (AGI)
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