SCUOLA: SU G.U. NUOVI CRITERI, CREDITI DA PROF DI RELIGIONE

(AGI) - Roma, 20 ago. - Da oggi cambiano le regole di valutazione degli alunni italiani. Il nuovo testo e’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, con un decreto del Presidente della Repubblica. Il provvedimento conferma le novita’ gia’ parzialmente anticipate in questo anno scolastico, tra cui l’obbligo di acquisire la sufficienza in tutte le materie per essere ammessi a sostenere l’esame di maturita’ e di licenza media, il voto in condotta determinante per la media scolastica, il voto espresso in numeri, e l’equiparazione dei docenti di religione ai colleghi delle altre materie relativamente all’assegnazione dei crediti scolastici. L’equiparazione dei docenti di religione significa che il provedimento entrato in vigore oggi non tiene conto del parere espresso il 17 luglio scorso dal Tar del Lazio, che aveva estromesso questi docenti dal computo del credito. Secondo i giudici, infatti, per non discriminare gli allievi che non si avvalgono dell’insegnamento delle religione bisognava non rendere utile la frequenza della materia ai fini dell’assegnazione dei punti utili alla formulazione del voto di maturita’. Sul piano pratico, pero’, la sentenza del tribunale amministrativo, non e’ stata recepita. Il primo risultato sara’ che la composizione dei consigli di classe chiamati a svolgere gli esami di riparazione ai primi di settembre dovrebbe comprendere anche i docenti di religione. Il nuovo regolamento prevede che per gli esami di licenza media dal 2009/2010 il voto finale sia calcolato con la media aritmetica dei voti conseguiti in tutte le prove d’esame, scritte e orali, compreso il test standard Invalsi. Confermato il voto numerico e un’altra novita’ per le superiori: a riforma avvenuta gli studenti avranno l’obbligo di aver frequentato almeno i tre quarti delle lezioni. In questo modo a partire del 2010/2011 viene introdotta la frequenza obbligatoria. (AGI)

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