IMMIGRATI: NAPOLI (PDL),SINISTRA HA DIVORZIATO DA REALTA’
(AGI) - Roma, 24 ago - “La sinistra attacca il governo a testa bassa, ma questo gli impedisce di vedere la realta’ dei fatti dalla quale ha deciso un divorzio in piena regola. Accusare il governo di politiche “razziste” e di “intolleranza” e’ un falso clamoroso e francamente non incanala il confronto su binari di civilta’ e, appunto, di tolleranza”. Parla il vicepresidente dei deputati del PdL, Osvaldo Napoli, che aggiunge: “Il ministro degli Esteri Frattini ha fornito con tempestivita’ esemplare l’analisi delle questioni ancora aperte sul piano comunitario. Laddove il coordinamento volontario fra i singoli Paesi in tema di immigrazione e’ un livello ancora palesemente insufficiente per un governo complessivo del problema. Le opposizioni ignorano i fatti, trascurano le prese di posizione che chiamano in causa le responsabilita’ del governo maltese ancorche’ siano da accertare fino in fondo.
Strumentalizzare una battuta di Bossi sui vescovi, e tale definita dal direttore dell’Osservatore romano, non avvicina di un millimetro la soluzione del problema. Il governo fara’ tutta la chiarezza necessaria sulla tragedia degli eritrei. E anche per questo il vertice fra il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e il leader libico Gheddafi e’ importante. Invece la sinistra strumentalizza anche questa circostanza. Solo chi si e’ bevuto il cervello puo’ chiedere al premier di boicottare quel vertice per protestare contro la scarcerazione del terrorista responsabile di Lockerbie. Il quale non e’ stato liberato da Gheddafi, ma dal governo inglese del laburista Gordon Brown”.(AGI)
Red/Lam