BERLUSCONI: BINDI, SU INFORMAZIONE MUSSOLINI DILETTANTE

(AGI) - Siena, 31 ago. - “La liberta’ di informazione e’ il primo punto di uno Stato di diritto e democratico e Mussolini era un dilettante rispetto a Berlusconi. Penso sia finita l’era berlusconiana perche’ non c’e’ futuro, dopo tutto quello che ha fatto il Presidente del Consiglio.” E quanto ha detto Rosy Bindi, vicepresidente della Camera, a chiusura ieri sera della festa del Pd di Siena, affrontando il tema dell’informazione. “La cosa piu’ grave - ha proseguito - e’ che Berlusconi ha aperto uno scontro con la Chiesa e con il suo giornale, “Avvenire”, due soggetti che sono stati determinanti anche per la sua ultima vittoria elettorale, attaccandoli quando il giornale cattolico e’ intervenuto contro di lui, sollecitato da moltissimi lettori cattolici. Boffo, pero’, e’ il direttore di un giornale, anche se cattolico, ma non e’ il Presidente del Consiglio, la persona che rappresenta l’Italia nel mondo. Queste - ha proseguito Bindi - non sono le armi della politica e, soprattutto, tutto questo non risolve i gravi problemi che il nostro Paese sta vivendo, a partire dalla crisi, dove il governo non ha ancora preso misure idonee per affrontarla”.

Pessimista Bindi sull’informazione nel nostro paese. “In Italia il livello di informazione e’ sceso - pochi libri venduti, pochi lettori di libri e giornali, pochi laureati - e Berlusconi ha saputo creare una mentalita’ che accetta senza alcuna reazione tutte le sue iniziative. Occorre un’inversione di tendenza, con il centrosinistra che deve riprendersi il Paese e i suoi fondamenti democratici”. (AGI)

Cli/Cab