TIRRENIA: SINDACATI, NESSUN ACCORDO CON REGIONI
(AGI) - Roma, 10 set. - Per la Tirrenia siamo in una situazione di “vera e propria emergenza”: tra governo e regioni non c’e’ ancora un accordo sulla privatizzazione e non e’ stato definito il bando di gara nonostante la scadenza di fine anno quando verra’ meno la convenzione e scadra’ la proroga concessa dall’Unione Europea. E’ quanto ha affermato il segretario generale della Filt-Cgil, Franco Nasso, al termine dell’incontro con il presidente della Fintecna, Maurizio Prato, e con l’amministratore delegato, Vincenzo Dettori. Al termine dell’incontro con la società’ pubblica che controlla la Tirrenia, tutte le organizzazioni sindacali hanno espresso unanimamente la propria insoddisfazione chiedendo un chiarimento con la presidenza del consiglio dopo un passaggio con la tirrenia per avere dei dati attendibili sia sull’indebitamento come anche sul valore della flotta. Tali dati non sono stati forniti oggi da Fintecna nonostante le pressanti richieste sindacali. L’unica notizia che e’ emersa nell’incontro e’ stata che, contrariamente a quanto annunciato dal ministro delle Infrastrutture e i Trasporti, Altero Matteoli, non e’ stato raggiunto ancora un accordo con le 4 regioni interessate (Sicilia, Sardegna, Toscana e Campania, ndr) che diventeranno titolari dal prossimo anno delle quattro compagnie marittime regionali attualmente riunite nella Tirrenia: Siremar, Saremar, Toremar e Caremar. (AGI)
Lda