CROCE ROSSA: D’ALIA (UDC),SITUAZIONE D’ILLEGALITA’ IN SICILIA

(AGI) - Palermo, 30 set. - “L’avvicendamento ai vertici della Croce rossa siciliana, per il quale l’assessore regionale alla Sanita’ ha espresso apprezzamento, non cambia la situazione di illegalita’ nella quale questo ente si trova a livello regionale”. Lo dice il capogruppo Udc al Senato, Gianpiero D’Alia, che aggiunge: “La Croce rossa italiana, per legge e per statuto, non puo’ svolgere ne’ direttamente ne’ indirettamente attivita’ di natura imprenditoriale o che abbiano scopi di lucro. In Sicilia invece, come da tempo evidenziato, gestisce in maniera assolutamente illegittima i servizi di pronto intervento (118). Apprezzeremo quindi l’operato del nuovo commissario solo quando concorrera’, insieme al governo regionale, all’eliminazione di questa evidente anomalia”. D’Alia anticipa un’interrogazione al ministro dell’Economia per sapere “se alla luce dei fatti da me evidenziati, la Croce rossa possa ancora mantenere l’iscrizione nel registro generale delle Onlus usufruendo impropriamente delle agevolazioni fiscali previste per le associazioni no profit”. (AGI)

Rap/Mzu