CANI PERICOLOSI: IL CODACONS FA CAUSA AL MINISTERO SALUTE
(AGI) - Roma, 2 ott. - Dopo l’aggressione di ieri nel Milanese, dove un pitbull ha attaccato un uomo di 30 anni che e’ riuscito a liberarsi dalle sue fauci con grande fatica anche grazie all’intervento di alcune persone che hannio colpito con bastoni e pale l’animale, il Codacons ha deciso di fare causa al ministero della Salute. Lo comunica l’associazione in difesa dei consumatori che spiega che l’obiettivo e’ di ottenere il divieto di vendita e di allevamento dei pitbull, “cani troppo pericolosi per poter essere venduti a chiunque ne faccia richiesta, come se si trattasse di cocker”. Attualmente tutti possono acquistare un pitbull, senza nemmeno l’obbligo di un patentino - spiega il Codacons -. Solo se un cane ha gia’ aggredito qualcuno, allora ne e’ vietato il possesso o la detenzione ai delinquenti abituali o per tendenza. “Decisamente troppo poco per dei cani che possono potenzialmente trasformarsi in armi micidiali”, scrive ancora il Codacons. Il presupposto della causa e’ che il ministero - e in particolare il Sottosegretario alla Salute Francesca Martini - e’ responsabile del fatto di aver cancellato con una ordinanza la lista delle 17 razze ritenute potenzialmente piu’ pericolose, tra le quali appunto il pitbull, eliminando l’unico rimedio che finora aveva concretamente ridotto le aggressioni nei luoghi aperti al pubblico, ossia l’obbligo per i padroni di questi cani di condurli sia con il guinzaglio che con la museruola. “L’episodio di ieri - conclude il Codacons - dimostra che non e’ possibile avere delle regole identiche sia per i cocker che per i pitbull, visto che questi ultimi hanno una presa incredibilmente piu’ salda rispetto a tutte le altre razze e sono cosi’ potenti e massicci da essere piu’ impegnativi di tutti gli altri. Cosi’ impegnativi che il Codacons chiede di vietarne la libera vendita”. (AGI)
Red/Cau