PD: LA CONVENTION LANCIA LE PRIMARIE

(AGI) - Roma, 11 ott. - In conclusione una riflessione sull’imminente scadenza delle primarie e sul futuro del partito: il 25 ottobre “sara’ un grande importante appuntamento”, il dibattito anche acceso che c’e’ tra i candidati “e’ la prova che siamo davvero un partito democratico. Ma dopo la discussione, una volta eletto il segretario ci sara’ piu’ unita’”. Anche perche’ “dobbiamo fare uscire dalle nebbie il tema del conflitto di interessi”.

“Mentre ascoltavo Pier Luigi pensavo a quanta fatica abbiamo fatto per arrivare fin qua e quanta fatica abbiamo fatta fare ai nostri elettori”, esordisce il segretario, “Abbiamo fatto un passo e l’abbiamo fatto tutti insieme. Anche la battaglia del Piave e’ ricordata come una vittoria”, figuriamoci allora la tenuta alle europee. Ma ecco il passagfgio che scatena l’entusiasmo della platea: “E’ antiberlusconismo difendere la liberta’ di stampa, la Corte costituzionale, il Presidente della Repubblica? E’ un insulto dire che e’ un ominicchio un uomo che offendendo Rosy Bindi offende tutte le donne italiane?”.

Con me alla segreteria, promette, ci sara’ una opposizione “propositiva, dura e intransigente senza paure e senza timidezze”. Ma sia chiaro: “Lo voglio dire a D’Alema: i primi a rispettare le primarie saranno gli iscritti che ameranno il nostro partito indipendentemente da chi sara’ chiamato a guidarlo”. E poi: “Dire la verita’ non vuol dire sempre picconare la ditta. Dobbiamo essere rigorosi e inattaccabili nei nostri comportamenti personali, anche nei nostri stili di vita”. Primo probabile assaggio della campagna elettorale destinata a riscaldarsi di qui al 25 ottobre. (AGI)

Nic (Segue)