INTERCETTAZIONI: MARONI, FONDATE ALCUNE OBIEZIONI MAGISTRATI

(AGI) - Roma, 6 nov. - “Conosciamo bene le preoccupazioni di alcuni magistrati, ma e’ chiaro che non ci potranno essere norme in grado di ridurre l’efficacia dell’attivita’ investigativa”. Il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, ha risposto cosi’ - in una conferenza stampa - al cronista che gli chiedeva dei rilievi mossi al ddl sulle intercettazioni, attualmente all’esame del Senato.

“I reati di mafia non sono soggetti a certi limiti - ha spiegato il ministro - ma i magistrati fanno notare che alla contestazione di questo tipo di reati si puo arrivare magari indagando su reati ‘comuni’, come rapine ed estorsioni. Obiezioni fondate, su cui stiamo lavorando”. (AGI)

Bas