EDITORIA: ANCI GIOVANE, SOSTEGNO A RADIO RADICALE
(AGI) - Roma, 6 nov. - Radio Radicale rappresenta uno strumento unico ed insostituibile per gli amministratori locali. Per essere aggiornati, per poter seguire, nei municipi d’Italia, il dibattito politico generale ed essere informati: perdere questo servizio sarebbe uno strumento in meno di conoscenza per sindaci, assessori e consiglieri del nostro Paese. Cosi’ Giacomo D’Arrigo, Coordinatore nazionale di ‘Anci Giovane’ e componente dell’Ufficio di Presidenza dell’Associazione, intervenendo a sostegno dell’emittente radiofonica che rischia la chiusura se la finanziaria in discussione alle Camere dovesse tagliare i fondi che le permettono di trasmettere. “Il ‘conoscere per deliberare’ di Luigi Einaudi - prosegue D’Arrigo - e’ una delle regole a cui si rifa’ chi quotidianamente negli Enti Locali si occupa delle comunita’; ed il servizio svolto da Radio Radicale e’ insostituibile, soprattutto per la realta’ dei quasi 30.000 giovani amministratori che, attraverso le dirette ed i servizi di radio radicale, hanno la possibilita’ di essere aggiornati su materie e temi che interessano loro ed i territori che amministrano e rappresentano. Anche noi quindi - conclude D’Arrigo - diamo il nostro piccolo contributo di solidarieta’ chiedendo a Camera e Senato di evitare che la discussione parlamentare ‘travolga’ Radio Radicale”. (AGI)
Red/Pat