GIUSTIZIA: INAUGURATO SITO WEB TRIBUNALE S.MARIA CAPUA VETERE

(AGI) - Caserta, 21 nov. - La modernizzazione degli uffici giudiziari passa attraverso la creazione di un sito web. E’ stato inaugurato questa mattina il sito del tribunale di Santa Maria Capua Vetere voluto dal presidente del tribunale, Andrea Della Selva in collaborazione con l’ente Aste giudiziarie. “L’intento e’ quello di aiutare il cittadino ad avere fiducia nella giustizia facendo diventar e il tribunale una casa di vetro”, ha spiegato questa mattina Della Selva in occasione della presentazione del sito che si e’ svolta nell’aula 24. Da oggi si potra’ accedere al sito cliccando www.tribunalesantamariacapuavetere.it e si potra’ avere l’elenco completo degli uffici giudiziari e delle sezioni distaccate del distretto civile e penale. Si potranno, inoltre, visionare le foto e i prezzi delle abitazioni messe all’asta, scaricare la modulistica per produrre istanze e capire a quale ufficio territoriale competente appartiene ogni comune della provincia di Caserta. “Il prossimo passo sara’ quello di creare le condizioni per un processo civile telematico con interscambio tra il professionista e l’ufficio grazie alla collaborazione del personale amministrativo”, ha spiegato Raffaele Donnarumma, magistrato referente per l’informatica dell’area civile. In futuro verranno pubblicate le sentenze emesse da ogni distretto giudiziario. Alla presentazione del sito erano presenti, tra gli altri, anche Alessandra Clemente, magistrato responsabile dell’area penale Dgsia, il delegato del consiglio dell’ordine degli avvocati, Angelo Insero (l’ordine per l’occasione ha fornito dei computer), il procuratore capo della Repubblica, Corrado Lembo, il dottor Gianluca Montanini dell’ente Aste giudiziarie e il magistrato referente per l’informatica dell’area penale, Maurizio Santise. “Il tribunale di Santa Maria e’ il quinto tribunale d’Italia per numero di processi - ha concluso Della Selva - ma e’ uno degli ultimi per numero di magistrati. Al ministro della giustizia chiediamo piu’ uomini e mezzi”. (AGI)

Cli/Roc