Archivio per la Categoria 'bandi di gara'

COMUNE MESSINA: SI DIMETTE L’ASSESSORE ALLE POLITICHE SOCIALI

Wednesday, January 26th, 2011

(AGI) - Messina, 26 gen. - L’assessore alle politiche sociali, Pinella Aliberti, ha rassegnato stamani le dimissioni con una lettera inviata al sindaco Giuseppe Buzzanca, nella quale, facendo riferimento alle notizie stampa degli ultimi giorni, ha precisato che “e’ noto a tutti che, sin dall’insediamento della giunta Buzzanca, la situazione riguardante il Dipartimento Politiche sociali del Comune, non era delle piu’ rosee e delle piu’ trasparenti, ed abbiamo lavorato tutti in sinergia per potere, oggi, finalmente giungere ad una delle tappe piu’ importanti di questa amministrazione, ovvero, la pubblicazione di otto bandi di gara che mettono fine ad annosi problemi ed a polemiche infinite. E di questo va dato - ha scritto l’assessore Aliberti - riconoscimento anche al sindaco che ha consentito di definire i parametri di bilancio di questo delicato settore. In riferimento ai sostegni economici ad associazioni esistenti sul territorio, preciso che non ho mai ricevuto pressioni di alcun genere o sollecitazioni di sorta. Allorquando i progetti sono stati presentati al Dipartimento, si e’ proceduto alla disamina dei contenuti ed essendo gli stessi rispettosi delle finalita’ delle politiche sociali (disabilita’, dipendenze, anziani, minori, etc…), si e’ dato parere favorevole al sostegno, escludendo quelli che non erano, comunque, riconducibili ai temi sociali. Si prende pero’ atto - ha concluso Pinella Aliberti - che si sono prospettati dubbi, incertezze e sospetti e, considerato che sin dal mio insediamento, ho lavorato con decisione, forza ma soprattutto con serieta’, alla luce di quanto sopra, rassegno le dimissioni affinche’ si chiarisca, definitivamente, la vicenda”. (AGI) Mrg

EDILIZIA: ‘PREAVVISO SFIDUCIA’ DELL’ANCE ALLA POLITICA SICILIANA

Wednesday, December 29th, 2010

(AGI) - Palermo, 29 dic. - “Preavviso di sfiducia” alla politica siciliana. L’annuncia l’Ance Sicilia, l’associazione dei costruttori dell’Isola. Il settore edile, infatti, non riesce piu’ a reggere la gravissima crisi determinata dall’assenza di investimenti pubblici, dalla mancata riforma delle norme urbanistiche, dalla mancata programmazione di strumenti operativi d’emergenza volti ad arginare la crisi e dal dilagante fenomeno dei ribassi eccessivi nelle gare d’appalto. I problemi da tempo evidenziati dall’Ance Sicilia e dalle altre organizzazioni aderenti agli Stati generali delle costruzioni, “richiedevano - accusano - soluzioni immediate ma, dopo quasi un anno di confronti, il governo regionale e l’Ars non hanno assunto alcuna iniziativa concreta”. Nemmeno l’ultimo “disperato appello”, notificato lo scorso 13 dicembre al governo, per un blocco degli appalti sottosoglia che si aggiudicano con ribassi addirittura del 53%, “ha ottenuto un minimo accenno di risposta”. La conseguenza e’ che, “mentre la classe politica e’ impegnata a litigare per le poltrone e a sopravvivere a se stessa, il settore edile crolla, le imprese chiudono, decine di migliaia di dipendenti perdono il lavoro, tutte le piazze provinciali sono in grande fermento perche’ nessuno di noi sa come dare risposte alla generale preoccupazione delle famiglie”. Quest’anno il consolidato calo dei bandi di gara ha registrato un ulteriore -60% e sono state avviate ventimila procedure di licenziamento: “Tutto cio’ - dice l’Ance - sta travolgendo l’intera economia siciliana proprio nel periodo festivo, ed e’ sconcertante per le associazioni di categoria dovere affrontare l’emergenza vivendo la sensazione che l’intera classe politica di tutto l’arco costituzionale sembri non accorgersi di nulla. Insomma, ci manca l’interlocutore. E’ per questa ragione che il Comitato di Presidenza dell’Ance Sicilia ha deciso di convocare una conferenza stampa per domani, alle ore 10.30, presso la sede di Ance Catania, per annunciare la notifica all’intera classe politica siciliana di un “preavviso di sfiducia”: “Un estremo atto di rispetto formale verso le istituzioni, dopo il quale, in assenza di attenzione e risposte, l’intera categoria delle costruzioni si mobilitera’ per rimuovere in maniera dura le cause che hanno messo in ginocchio un settore un tempo fiore all’occhiello dell’imprenditoria siciliana nel mondo”. (AGI) Mrg

TLC: SERVIZI E NEWS COMUNE NAPOLI GRATIS SU IPAD E IPHONE

Tuesday, December 21st, 2010

(AGI) - Napoli, 21 dic. - “Napoli RSSA”, l’applicazione IPhone/IPad del Comune di Napoli sul sito www.comune.napoli.it e’ disponibile da oggi gratuitamente. Il servizio permettera’ di ricevere e visualizzare costantemente sul proprio apparato IPhone o IPad tutte le ultime novita’ e segnalazioni del Comune su eventi turistici e culturali, notizie, bandi di gara ed i principali dispositivi di traffico, nel momento stesso in cui vengono pubblicati sul sito web dell’ente. Per scaricare gratuitamente dall’Apple Store l’App “Napoli RSSA” e’ necessario cliccare su questo link: http://itunes.apple.com/it/app/napoli-rss/id410834907?mt=8 o collegarsi al sito web del Comune di Napoli ed entrare nella sezione della home page “Segui il Comune”. (AGI) Lil

COOPERATIVE: DOMANI SIT-IN DAVANTI SEDE PROVINCIA PALERMO

Thursday, December 16th, 2010

(AGI) - Palermo, 16 dic. - Domani scendono in piazza per un sit-in, dalle 10 alle 13, sotto la sede della Provincia regionale di Palermo, in via Maqueda, tutti i lavoratori delle cooperative impegnate nei servizi di assistenza alla comunicazione e igienico personale della Provincia. Si tratta della coop Socio Culturale di Palermo, della coop sociale Azione Sociale di Caccamo, della coop Citta’ del Sole di Catania e della coop Segni di Integrazione di Palermo. Il loro servizio scade il 29 dicembre e il segretario della Fp Cgil di Palermo Maurizio Comparetto ha chiesto al presidente della Provincia Giovanni Avanti di apportare delle modifiche ai nuovi bandi di gara per garantire maggiore trasparenza e l’assorbimento del cento per cento del personale impegnato fino ad oggi. I nuovi bandi per l’affidamento dei servizi per il prossimo semestre 2011, gennaio-giugno, infatti, non offrono secondo i sindacati ampie garanzie per la totale occupazione del personale fino a oggi impegnato. “Inoltre i bandi non indicano il riferimento al contratto collettivo nazionale di lavoro per le Cooperative sociali: si intravede dunque uno scenario di possibili differenza del trattamento salariale, a parita’ di prestazioni - dichiara il segretario Fp Cgil di Palermo Maurizio Comparetto - Per queste motivazioni il personale intende manifestare il proprio dissenso. E chiediamo l’immediata modifica e integrazione dei bandi”. La Fp Cgil chiede che domani una delegazione sia ricevuta a palazzo Comitini. (AGI) Mrg

RIFIUTI: CONFINDUSTRIA PALERMO, GARE PUBBLICHE PER FONDI CIPE

Tuesday, December 14th, 2010

(AGI) - Palermo, 14 dic. - “Nessun affidamento diretto di lavori all’Amia per la realizzazione e la gestione degli impianti di smaltimento di rifiuti a Bellolampo. Semmai gare pubbliche per investire le risorse che il Cipe, il comitato interministeriale per la programmazione economica, ha destinato all’emergenza rifiuti a Palermo”. Cosi’ in una nota il presidente di Confindustria Palermo, Alessandro Albanese, che chiede “a tutte le istituzioni di vigilare affinche’ vengano attuate le misure previste dalla legge in materia di servizi pubblici, che, com’e’ noto, devono essere affidati mediante bandi di gara e pubbliche competizioni. E’ necessario -secondo Albanese- scongiurare ipotesi di affidamenti diretti in favore dell’Amia che - oltre a essere vietati, hanno comportato in passato - proprio nel caso della ex municipalizzata - un grave danno per l’economia della citta’. E Palermo e’ una delle citta’ che paga in tema di rifiuti uno dei prezzi piu’ alti di tutta la Sicilia. Auspichiamo dunque la pubblicazione dei bandi nei tempi piu’ brevi possibili, sia per la realizzazione degli impianti che per la gestione, compresa la discarica di Bellolampo. L’obiettivo e’ quello di rendere meno oneroso alla comunita’ sociale il costo che cittadini e imprese pagano in termini di tariffe”. (AGI) Rap/Mzu

COMUNE ORISTANO: IL 15 SECONDA ASTA PUBBLICA TERRENI TORREGRANDE

Monday, December 13th, 2010

(AGI) - Cagliari, 13 dic. - Mercoledi’ prossimo, 15 dicembre, alle 10.30, a Palazzo degli Scolopi, si svolgera’ la seconda delle tre aste pubbliche per la vendita dei terreni comunali di Torre Grande, a Oristano. Nella seconda asta saranno messi in vendita nove terreni del blocco B nella vie dei Catalani, dei Pescatori, Genova e Magellano, con superfici tra i 198 a 247 metri quadrati.
La terza asta e’ stata fissata per il 22 dicembre con 8 lotti del blocco C, con terreni nelle vie Millelire, Napoli, Genova e dei Pescatori. Oggi si sono chiusi i termini per la presentazione delle offerte per la seconda asta, mentre per la terza c’e’ tempo fino alle ore 14 del 20 dicembre.
L’aggiudicazione di ogni singolo lotto - fa sapere il comune di Oristano - sara’ effettuata ad unico incanto e sara’ a favore del concorrente che avra’ presentato l’offerta piu’ vantaggiosa. Saranno escluse le offerte in ribasso.
I bandi di gara sono disponibili all’albo pretorio e sul sito internet del Comune di Oristano www.comune.oristano.it
Per l’asta il Comune ha assegnato ai lotti una valutazione sulla base del valore attribuito dall’Agenzia del territorio.
(AGI) Red-Cog

MANUTENZIONE DEL TERRITORIO COMUNALE, AVVISO PER AGRICOLTORI

Friday, December 3rd, 2010

(AGI) - Il servizio Ecologia del Comune dell’Aquila ha predisposto l’avviso per il rinnovo delle graduatorie riservate ai coltivatori diretti e agli imprenditori agricoli singoli e associati, riguardanti l’affido dei lavori di sistemazione e manutenzione del territorio comunale. L’avviso e’ consultabile sul sito internet del Comune dell’Aquila, nella sezione bandi di gara, oppure all’indirizzo http://www.comune.laquila.it/sportelloUnificatoModuli.jsp, dove sono stati inseriti anche i modelli per la richiesta di iscrizione. La data di scadenza per l’inoltro delle domande e’ il stata fissata al prossimo 20 dicembre. Copia dell’avviso e della modulistica e’ reperibile anche presso la sede del Servizio Patrimonio naturale del Comune, ubicata in Via Ulisse Nurzia n. 5 ed e’ pubblicata sull’Albo pretorio comunale. (AGI) Com/Ett

TIRRENIA: UILT SCRIVE A BERLUSCONI, EVITI SCIOPERO NATALE

Tuesday, November 30th, 2010

(AGI) - Roma, 30 nov. - Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi si impegni direttamente nella vertenza Tirrenia per evitare lo sciopero sotto le feste di Natale. E’ l’appello lanciato dal segretario generale della Filt Cgil, Giuseppe Caronia in una lettera inviata al premier.
“Signor Presidente, ci appelliamo a Lei - si legge nella lettera - affinche’ attraverso un Suo diretto impegno si eviti che la sacrosanta disperazione di questa martoriata e bistrattata categoria possa sfociare in un ricorso ad azioni di lotta che potrebbero disattendere, in ragione della gravita’ ed eccezionalita’ della situazione, gli stessi obblighi della legge 146/90 e farle ricadere in un periodo di grande affluenza quale e’ quello natalizio. Sono certo Signor Presidente che Lei cogliera’ il vero spirito di questa mia lettera che e’ quello di un accorato appello e che in nessun modo vuole essere una indebita pressione”.
Caronia nella lettera critica il comportamento del Commissario che “almeno per quanto ci riguarda, e’ di non facile lettura: ci tiene completamente all’oscuro sui bandi di gara, continua addirittura a tener segrete le identita’ di quanti hanno manifestato interesse all’acquisizione dei due compendi aziendali di Tirrenia e Siremar, di quelli ammessi alla successiva fase della “due diligence” e sui criteri di esclusione”. Ha inoltre, prosegue Caronia, “peraltro deciso unilateralmente, nonostante il parere contrario di tutte le Organizzazioni Sindacali, di attivare il trattamento straordinario di integrazione salariale (C.I.G.S.) per centinaia di lavoratori risultanti in esubero, in seguito alla sua decisione di chiudere alcune linee, una delle quali, la Bari - Durazzo, senza nessuna plausibile ragione, escludendo peraltro in una evidente logica di ritorsione il personale in turno particolare inizialmente ricompreso nella fase del confronto risoltosi negativamente anche in ragione della insufficiente qualita’ degli ammortizzatori proposti”.
La Uilt ha inoltre chiesto un incontro al Ministro Matteoli ed allo stesso Commissario, “per affrontare tra l’altro il problema dell’intero pagamento della 13esima mensilita’ ma non riusciamo ad avere nessuna risposta”. (AGI) Red/Ila

TIRRENIA: UILT SCRIVE A BERLUSCONI, EVITI SCIOPERO NATALE

Tuesday, November 30th, 2010

(AGI) - Roma, 30 nov. - Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi si impegni direttamente nella vertenza Tirrenia per evitare lo sciopero sotto le feste di Natale. E’ l’appello lanciato dal segretario generale della Filt Cgil, Giuseppe Caronia in una lettera inviata al premier.
“Signor Presidente, ci appelliamo a Lei - si legge nella lettera - affinche’ attraverso un Suo diretto impegno si eviti che la sacrosanta disperazione di questa martoriata e bistrattata categoria possa sfociare in un ricorso ad azioni di lotta che potrebbero disattendere, in ragione della gravita’ ed eccezionalita’ della situazione, gli stessi obblighi della legge 146/90 e farle ricadere in un periodo di grande affluenza quale e’ quello natalizio. Sono certo Signor Presidente che Lei cogliera’ il vero spirito di questa mia lettera che e’ quello di un accorato appello e che in nessun modo vuole essere una indebita pressione”.
Caronia nella lettera critica il comportamento del Commissario che “almeno per quanto ci riguarda, e’ di non facile lettura: ci tiene completamente all’oscuro sui bandi di gara, continua addirittura a tener segrete le identita’ di quanti hanno manifestato interesse all’acquisizione dei due compendi aziendali di Tirrenia e Siremar, di quelli ammessi alla successiva fase della “due diligence” e sui criteri di esclusione”. Ha inoltre, prosegue Caronia, “peraltro deciso unilateralmente, nonostante il parere contrario di tutte le Organizzazioni Sindacali, di attivare il trattamento straordinario di integrazione salariale (C.I.G.S.) per centinaia di lavoratori risultanti in esubero, in seguito alla sua decisione di chiudere alcune linee, una delle quali, la Bari - Durazzo, senza nessuna plausibile ragione, escludendo peraltro in una evidente logica di ritorsione il personale in turno particolare inizialmente ricompreso nella fase del confronto risoltosi negativamente anche in ragione della insufficiente qualita’ degli ammortizzatori proposti”.
La Uilt ha inoltre chiesto un incontro al Ministro Matteoli ed allo stesso Commissario, “per affrontare tra l’altro il problema dell’intero pagamento della 13esima mensilita’ ma non riusciamo ad avere nessuna risposta”. (AGI) Red/Ila

TIRRENIA: UILT, PRIVATIZZAZIONE E’ ORMAI GIALLO A TINTE FOSCHE

Friday, November 26th, 2010

(AGI) - Roma, 26 nov. - La privatizzazione di Tirrenia e’ ormai
“un vero e proprio giallo a tinte fosche”. Lo afferma il
segretario generale della Uilt, Giuseppe Caronia in una nota in
cui commenta notizie di stampa “circa una presunta anomalia
presente nei bandi di gara per la privatizzazione di Tirrenia e
Siremar, denunciata da un armatore”.
“Il timore che tutto cio’ non sia casuale o il ‘capriccio’
di qualcuno ma il frutto di una precisa strategia aumenta di
ora in ora e mi chiedo a questo punto cosa ci sia veramente
sotto”, aggiunge. “Per quale ragione - si chiede Caronia -
neanche il Governo e il Ministro Matteoli in particolare,
nonostante le ripetute sollecitazioni da piu’ parti avanzate,
non fanno chiarezza su quanto sta accadendo? I tanti dubbi che
forse legittimamente cominciano ad avanzare tra i lavoratori e
nel Paese che la gara sia solamente una farsa e che le
decisioni su chi dovra’ acquisire e a condizioni gia’ definite
Tirrenia e Siremar siano state gia’ assunte si fanno sempre
piu’ forti e non bastano a fugarli le ricorrenti rassicurazioni
del Commissario straordinario, Giancarlo D’Andrea fornite
sempre con la solita e stancante dichiarazione che la procedura
sara’ trasparente e non discriminatoria, dichiarazione che al
contrario ci rassicura sempre meno”.
“Intanto i lavoratori - conclude - che stanno pagando sulla loro pelle scelte politiche ingiuste e sbagliate e per errori non certo a loro attribuibili, oltre a dover lottare per il loro posto di lavoro e a dover ‘inseguire’ il loro Tfr, dovranno affrontare un Natale di rinunce e tribolazioni perche’ ne’ il Commissario ne’ il Governo si vogliono impegnare affinche’ vengano corrisposte per intero le 13esima mensilita’ guadagnate con il loro durissimo lavoro”. (AGI) Ila/Pit

TIRRENIA: UILT, PRIVATIZZAZIONE E’ ORMAI GIALLO A TINTE FOSCHE

Friday, November 26th, 2010

(AGI) - Roma, 26 nov. - La privatizzazione di Tirrenia e’ ormai
“un vero e proprio giallo a tinte fosche”. Lo afferma il
segretario generale della Uilt, Giuseppe Caronia in una nota in
cui commenta notizie di stampa “circa una presunta anomalia
presente nei bandi di gara per la privatizzazione di Tirrenia e
Siremar, denunciata da un armatore”.
“Il timore che tutto cio’ non sia casuale o il ‘capriccio’
di qualcuno ma il frutto di una precisa strategia aumenta di
ora in ora e mi chiedo a questo punto cosa ci sia veramente
sotto”, aggiunge. “Per quale ragione - si chiede Caronia -
neanche il Governo e il Ministro Matteoli in particolare,
nonostante le ripetute sollecitazioni da piu’ parti avanzate,
non fanno chiarezza su quanto sta accadendo? I tanti dubbi che
forse legittimamente cominciano ad avanzare tra i lavoratori e
nel Paese che la gara sia solamente una farsa e che le
decisioni su chi dovra’ acquisire e a condizioni gia’ definite
Tirrenia e Siremar siano state gia’ assunte si fanno sempre
piu’ forti e non bastano a fugarli le ricorrenti rassicurazioni
del Commissario straordinario, Giancarlo D’Andrea fornite
sempre con la solita e stancante dichiarazione che la procedura
sara’ trasparente e non discriminatoria, dichiarazione che al
contrario ci rassicura sempre meno”.
“Intanto i lavoratori - conclude - che stanno pagando sulla loro pelle scelte politiche ingiuste e sbagliate e per errori non certo a loro attribuibili, oltre a dover lottare per il loro posto di lavoro e a dover ‘inseguire’ il loro Tfr, dovranno affrontare un Natale di rinunce e tribolazioni perche’ ne’ il Commissario ne’ il Governo si vogliono impegnare affinche’ vengano corrisposte per intero le 13esima mensilita’ guadagnate con il loro durissimo lavoro”. (AGI)

261628 NOV 10 Ila/Pit

TIRRENIA: UILT, PRIVATIZZAZIONE E’ ORMAI GIALLO A TINTE FOSCHE

Friday, November 26th, 2010

(AGI) - Roma, 26 nov. - La privatizzazione di Tirrenia e’ ormai “un vero e proprio giallo a tinte fosche”. Lo afferma il segretario generale della Uilt, Giuseppe Caronia in una nota in cui commenta notizie di stampa “circa una presunta anomalia presente nei bandi di gara per la privatizzazione di Tirrenia e Siremar, denunciata da un armatore”.
“Il timore che tutto cio’ non sia casuale o il “capriccio” di qualcuno ma il frutto di una precisa strategia aumenta di ora in ora e mi chiedo a questo punto cosa ci sia veramente sotto”, aggiunge. “Per quale ragione - si chiede Caronia - neanche il Governo e il Ministro Matteoli in particolare, nonostante le ripetute sollecitazioni da piu’ parti avanzate, non fanno chiarezza su quanto sta accadendo? I tanti dubbi che forse legittimamente cominciano ad avanzare tra i lavoratori e nel Paese che la gara sia solamente una farsa e che le decisioni su chi dovra’ acquisire e a condizioni gia’ definite Tirrenia e Siremar siano state gia’ assunte si fanno sempre piu’ forti e non bastano a fugarli le ricorrenti rassicurazioni del Commissario straordinario, Giancarlo D’Andrea fornite sempre con la solita e stancante dichiarazione che la procedura sara’ trasparente e non discriminatoria, dichiarazione che al contrario ci rassicura sempre meno”. “Intanto i lavoratori - conclude - che stanno pagando sulla loro pelle scelte politiche ingiuste e sbagliate e per errori non certo a loro attribuibili, oltre a dover lottare per il loro posto di lavoro e a dover “inseguire” il loro Tfr, dovranno affrontare un Natale di rinunce e tribolazioni perche’ ne’ il Commissario ne’ il Governo si vogliono impegnare affinche’ vengano corrisposte per intero le 13esima mensilita’ guadagnate con il loro durissimo lavoro”. (AGI) Red/Ila/Pit

EDILIZIA: ANCE CALABRIA, -17% INVESTIMENTI 2010, PERSI 5000 POSTI

Monday, October 25th, 2010

(AGI) - Catanzaro, 25 ott. - “La crisi ha colpito in modo pesante il settore delle costruzioni e se gia’ il 2009 era stato un anno difficilissimo, il 2010 per le imprese calabresi si prospetta ancora peggio. I dati in nostro possesso ci evidenziano, come entro la fine dell’anno, in Calabria, avremo perso rispetto al 2009 oltre il 17% in termini di investimenti nel settore con un calo dell’occupazione che i riporta i livelli del settore ad oltre 15 anni fa”. Lo ha detto, nel corso di una conferenza stampa, Francesco Cava, presidente regionale dall’Ance, l’associazione nazionale costruttori. “La crisi - ha spiegato - ha, infatti, espulso dal mercato del lavoro in edilizia circa 5 mila lavoratori nel 2009 (ed i dati del primo semestre 2010 confermano questa tendenza drammaticamente negativa). 1.400 sono le imprese che si sono cancellate dai registri camerali. Forte e’ stata la riduzione sia del numero (-27%) che del valore ( -64% ) dei bandi di gara per lavori pubblici. Questi numeri cosi’ negativi assumono una rilevanza particolarmente significativa per la regione Calabria poiche’ riferiti ad un settore, come quello delle costruzioni, che, da solo, rappresenta il 30% del Pil. Il 2011 - ha detto ancora Cava - - non si prefigura migliore, anzi, l’assenza di interventi anticiclici e la mancata programmazione per lo sviluppo, rischiano di aggravare ulteriormente una crisi gia’ profonda. Problematiche di carattere nazionale (fisco, patto di stabilita’, grandi opere) che unite alle problematiche specifiche della Calabria (pagamenti alle imprese interventi anticrisi,risorse comunitarie) fanno una miscela talmente esplosiva per la stessa tenuta sociale della regione. Questi i motivi che hanno costretto l’Ance calabrese - ha spiegato - a convocare l’ odierna conferenza stampa alla quale, sulla base delle risposte che si riceveranno, potrebbe seguire una mobilitazione degli Stati generali delle costruzioni. Si tratta, purtroppo, - ha fatto rilevare - di problemi e preoccupazioni che l’Ance calabrese da oltre un anno sta sottoponendo ai naturali interlocutori istituzionali, in primis la Regione, senza pero’ ricevere adeguate risposte con il conseguente aggravarsi della situazione”. Cava ha evidenziato che “da oltre 2 anni si attende l’entrata in vigore del piano casa. Tra discussioni, rinvii e polemiche - ha spiegato - la Regione ha subito anche l’onta del commissariamento su questo tema. Nell’estate scorsa, dopo una concertazione con le categorie molto proficua, e’ stato licenziato un testo che pero’ ora viene nuovamente richiamato in Consiglio regionale per proposte di modifiche oltre che per la proroga della sua entrata in vigore. Come dire: in Calabria non vi sono certezze neanche di fronte a fatti normativi e ad approfondite condivisioni istituzionali”. (AGI) Com/Adv (Segue)