Archivio per la Categoria 'bando di gara'

TERREMOTO: P.CIVILE, PER CASE E CHALET PROCEDURE DI LEGGE

Monday, January 11th, 2010

(AGI) - Roma, 11 gen. - “Per le 185 palazzine antisismiche del Progetto C.a.s.e., in cui hanno gia’ trovato ospitalita’ oltre 12.000 cittadini aquilani, i lavori sono stati affidati seguendo le normali procedure con un bando di gara europeo. Anche per i MAP, gli chalet di legno in cui sono gia’ state alloggiate circa 2.000 persone, si e’ fatto ricorso ad un bando di gara europeo, rispettando anche in questo caso il principio della massima trasparenza”. Lo precisa il Dipartimento della Protezione Civile in una nota che risponde polemicamente ad alcuni rilievi venuti in materia dall’Associazione nazionale Costruttori Edili (Ance).

“Alcuni organi di stampa - si legge nel comunicato della Protezione Civile - hanno riportato recenti dichiarazioni del Presidente dell’ANCE (Associazione nazionale Costruttori Edili) sulle modalita’ di affidamento dei lavori fino ad ora eseguiti in Abruzzo a seguito del sisma dello scorso 6 aprile, nelle quali si afferma tra l’altro che “fino ad ora si e’ andati avanti con gli affidamenti diretti e con poteri discrezionali affidati alla protezione civile”.

“Il richiamo del Presidente dell’ANCE ad un ritorno alla trasparenza - continua la nota - appare del tutto ingiustificato, dal momento che per le opere realizzate a L’Aquila dal 6 aprile ad oggi sono state seguite procedure ordinarie nell’affidamento dei lavori.

D’altro canto - conclude la nota - e’ sufficiente visitare il sito www.protezionecivile.it per trovare il resoconto analitico delle gare espletate e affidate, nonche’ lo stato di avanzamento dei lavori per i diversi progetti, informazioni messe nelle disponibilita’ di tutti proprio con l’obiettivo di garantire la massima trasparenza”. (AGI)

Red/Dos

TERREMOTO: AFFIDATILAVORI PROGETTO CASE E CHALET LEGN

Monday, January 11th, 2010

(AGI) - L’Aquila, 11 gen. - Il Dipartimento della Protezione Civile in una nota precisa che per le 185 palazzine antisismiche del Progetto C.a.s.e., in cui hanno gia’ trovato ospitalita’ oltre 12.000 cittadini aquilani, i lavori sono stati affidati seguendo le normali procedure con un bando di gara europeo. Anche per i MAP, gli chalet di legno in cui sono gia’ state alloggiate circa 2.000 persone, si e’ fatto ricorso ad un bando di gara europeo, rispettando anche in questo caso il principio della massima trasparenza.

“Appare quindi - aggiunge la nota della Protezione civile in riferimento alle dichiarazioni del Presidente dell’ANCE (Associazione nazionale Costruttori Edili) sulle modalita’ di affidamento dei lavori fino ad ora eseguiti in Abruzzo- del tutto ingiustificato il richiamo del Presidente dell’ANCE ad un ritorno alla trasparenza, dal momento che le opere realizzate a L’Aquila dal 6 aprile ad oggi sono state seguite procedure ordinarie nell’affidamento dei lavori. D’altro canto -dice ancora la nota - e’ sufficiente visitare il sito www.protezionecivile.it per trovare il resoconto analitico delle gare espletate e affidate, nonche’ lo stato di avanzamento dei lavori per i diversi progetti, informazioni messe nelle disponibilita’ di tutti proprio con l’obiettivo di garantire la massima trasparenza”.(AGI) Plt

RIFIUTI: PROROGA GESTIONE CAGLIARI, INTERROGAZIONE AL SINDACO

Tuesday, January 5th, 2010

(AGI) - Cagliari, 5 gen. - Sei consiglieri comunali di Cagliari hanno presentato stamane un’interrogazione urgente - primo firmatario Paolo Casu - sul nuovo rinvio del bando di gara per la gestione integrata dei rifiuti, deciso il 30 dicembre scorso dal sindaco Emilio Floris. La settima proroga in poco piu’ di tre anni assegna per i prossimi sei mesi la gestione all’Ati De Vizia/San Germano/Cns, visto che il progetto esecutivo per la gara d’appalto non e’ stato ancora definito e che la giunta comunale sta esaminando una proposta operativa del servizio igiene del suolo.

Ma le motivazioni a giustificazione della proroga non convincono i firmatari dell’interrogazione, oltre a Casu, Massimiliano Tavolacci, Ettore Businco, Ninni Depau, Andrea Scano e Claudio Cugusi, che, invece, parlano di “caos politico e gestione dell’amministrazione comunale, determinato, fra l’altro, dal trasferimento di dirigenti e funzionari del servizio igiene del suolo”. I consiglieri chiedono di sapere se la proroga possa determinare il commissariamento del comune, come paventato dal sindaco l’estate scorsa, se l’ulteriore rinvio possa comportare maggiori costi con la societa’ di consulenza cui e’ stato assegnato il progetto esecutivo per la gestione dei rifiuti e la gara d’appalto per l’affidamento del servizio.

Nell’interrogazione, inoltre, si sollecita il sindaco a riferire in consiglio comunale sulle questioni che hanno portato alla proroga. (AGI) Rob

ANAS: AGGIUDICATO APPALTO ROTATORIA 106 A CROPANI MARINA

Monday, December 14th, 2009

(AGI) - Catanzaro, 14 dic. - L’Anas ha pubblicato oggi sulla Gazzetta Ufficiale l’esito del bando di gara per i lavori di sistemazione dell’incrocio posto al km 205 della strada statale 106 “Jonica”, ricadente all’interno dell’abitato di Cropani Marina, in provincia di Catanzaro. Tali lavori, - spiega una nota dell’Anas - che prevedono un investimento di oltre un milione di euro, consisteranno nella realizzazione di una rotatoria all’altezza dell’incrocio con viale Venezia, oltre che nella conseguente riconfigurazione delle opere idrauliche. “L’aggiudicazione di questa gara - ha sottolineato il Presidente dell’Anas Pietro Ciucci - conferma l’impegno dell’Anas non soltanto nella realizzazione di grandi opere, tra le quali puo’ senza dubbio essere annoverata la strada statale 106 “Jonica” nella sua totalita’, ma anche nella realizzazione di opere che, seppur minori, sono complementari alle prime e in grado di produrre grandi benefici ai cittadini, soprattutto in termini di sicurezza. L’incrocio tra la “Jonica” e il viale Venezia di Cropani Marina e’ infatti considerato un “black point”, ovvero un punto nero, caratterizzato da particolare rischio, presente lungo un’infrastruttura stradale”. La gara e’ stata aggiudicata dalla societa’ FBT Appalti s.r.l. di Catanzaro. (AGI) Adv

LEGNINI, NIENTE SOLDI PER OSPEDALE NUOVO E TANGENZIALE VASTO

Monday, November 9th, 2009

(AGI) - Vasto (Chieti), 9 nov. - Per Vasto e dintorni non c’e’ l’ombra di un euro. Lo ha affermato stamane in municipio il senatore del Pd, Giovanni Legnini, che, Gazzetta Ufficiale alla mano, ha smentito il presidente della Regione, Gianni Chiodi e l’assessore regionale alla Sanita’, Venturoni. Il primo, di recente, aveva in un convegno a Palazzo D’Avalos annunciato 110 milioni di euro per la tangenziale di Vasto, il secondo aveva detto che il nuovo nosocomio di localita’ Pozzitello si fara’ in tre, quattro anni, perche’ i soldi ci sono. Presenti i sindaci del territorio, Luciano Lapenna, Gabriele Marchese e Angelo Pollutri, Legnini ha detto che no, i fondi non ci sono. O meglio, ci sono un milione e 650 mila euro, ma servono per un elenco di opere senza fine. Gli unici soldi disponibili sono quelli finanziati nel 2007 dal governo Prodi per i viadotti San Nicola I e II e Vasto Marina che vanno consolidati. ‘L’intervento per il San Nicola I e’ stato gia’ appaltato per 900 mila euro. Per il viadotto Vasto Marina e’ in fase di predisposizione il bando di gara per l’affidamento dei lavori, (un milione e mezzo di euro), mentre il San Nicola II e’ stato inserito tra le opere del 2010′. Capitolo nuovo ospedale. ‘Ad oggi - ha detto il senatore democratico - non esistono risorse, ne’ finanziamenti per la nuova struttura sanitaria ne’ un ordine delle priorita’. Sarebbe sufficiente almeno la conferma per la priorita’ dell’ospedale di Vasto, visto che, dopo il terremoto, l’Abruzzo sara’ in cima all’elenco delle opere cantierabili, ma le risorse devono prima essere inserite nella legge finanziaria, poi rientrare nella trattativa con le Regioni. Dire che l’ospedale si fara’ in 3 o 4 anni non corrisponde a verita’ e, in ogni caso, nella costruzione dei nuovi ospedali la preferenza verra’ accordata ad Avezzano, che si trova in zona sismica’. (AGI)

Cli/Ett

VELODROMO ULIVI: DOMANI CONFERENZA STAMPA A MONTERONI

Thursday, October 22nd, 2009

(AGI) - Lecce, 22 ott.- Domani, venerdi’ 23 ottobre, alle 11, presso il Velodromo degli Ulivi “Mario Marini” di Monteroni, il presidente Antonio Gabellone presentera’ il bando di gara che dara’ il via ai lavori di riuso della struttura. Interverranno alla conferenza stampa, oltre al presidente Antonio Gabellone, l’assessore all’Impiantistica Sportiva Massimo Como, il sindaco di Monteroni Lino Guido e i consiglieri comunali di Monteroni.(AGI)

Red/Tib

COMUNE CAGLIARI: BANDO LOCAZIONE IMMOBILI A USO NON ABITATIVO

Wednesday, October 21st, 2009

(AGI) - Cagliari, 21 ott. - All’albo pretorio del municipio di Cagliari e’ stato pubblicato il bando dell’assessorato al Patrimonio per la locazione di immobili ad uso non abitativo di proprieta’ comunale. La cessione avverra’ per pubblico incanto.

Gli interessati dovranno indirizzare le loro offerte al comune di Cagliari, via Roma 145, Servizio gestione patrimonio ed espropriazioni entro il prossimo 1 dicembre alle 12.

Il bando di gara e l’elenco degli immobili disponibili possono essere consultati anche sul sito internet www.comune.cagliari.it nella sezione “bandi gare avvisi e concorsi”. (AGI)

Red-

TIRRENIA: STRANO, REGIONE SICILIA ANCORA ALL’OSCURO DEL BANDO

Tuesday, September 15th, 2009

(AGI) - Palermo, 15 set. - “Se i segretari generali dei sindacati affermano che un buio totale avvolge il bando di gara per la privatizzazione di Tirrenia, devo dire che nemmeno noi come Regione sappiamo molto di piu’, che pure potremmo ricevere le societa’ regionali del gruppo, nel nostro caso la Siremar”. Lo afferma l’assessore ai Trasporti della Regione Sicilina, Nino Strano, che aggiunge: “Silenzio sulle garanzie occupazionali, sulle eventuali modalita’ di trasferimento della Siremar, silenzio pure sui 70 milioni l’anno che il governo dovrebbe impegnarsi a versare alla Regione per garantire i collegamenti con isole e arcipelaghi di Sicilia. Confido pero’ sulla sensibilita’ del ministro Matteoli perche’ al piu’ presto si apra un confronto con tutti gli interlocutori interessati”. (AGI)

Rap/Mzu

TIRRENIA: SINDACATI, NESSUN ACCORDO CON REGIONI

Thursday, September 10th, 2009

(AGI) - Roma, 10 set. - Per la Tirrenia siamo in una situazione di “vera e propria emergenza”: tra governo e regioni non c’e’ ancora un accordo sulla privatizzazione e non e’ stato definito il bando di gara nonostante la scadenza di fine anno quando verra’ meno la convenzione e scadra’ la proroga concessa dall’Unione Europea. E’ quanto ha affermato il segretario generale della Filt-Cgil, Franco Nasso, al termine dell’incontro con il presidente della Fintecna, Maurizio Prato, e con l’amministratore delegato, Vincenzo Dettori.

Al termine dell’incontro con la società’ pubblica che controlla la Tirrenia, tutte le organizzazioni sindacali hanno espresso unanimamente la propria insoddisfazione chiedendo un chiarimento con la presidenza del consiglio dopo un passaggio con la tirrenia per avere dei dati attendibili sia sull’indebitamento come anche sul valore della flotta. Tali dati non sono stati forniti oggi da Fintecna nonostante le pressanti richieste sindacali. L’unica notizia che e’ emersa nell’incontro e’ stata che, contrariamente a quanto annunciato dal ministro delle Infrastrutture e i Trasporti, Altero Matteoli, non e’ stato raggiunto ancora un accordo con le 4 regioni interessate (Sicilia, Sardegna, Toscana e Campania, ndr) che diventeranno titolari dal prossimo anno delle quattro compagnie marittime regionali attualmente riunite nella Tirrenia: Siremar, Saremar, Toremar e Caremar. (AGI)

Lda

TIRRENIA: SINDACATI, NESSUN ACCORDO CON REGIONI

Thursday, September 10th, 2009

(AGI) - Roma, 10 set. - Per la Tirrenia siamo in una situazione di “vera e propria emergenza”: tra governo e regioni non c’e’ ancora un accordo sulla privatizzazione e non e’ stato definito il bando di gara nonostante la scadenza di fine anno quando verra’ meno la convenzione e scadra’ la proroga concessa dall’Unione Europea. E’ quanto ha affermato il segretario generale della Filt-Cgil, Franco Nasso, al termine dell’incontro con il presidente della Fintecna, Maurizio Prato, e con l’amministratore delegato, Vincenzo Dettori. Al termine dell’incontro con la società’ pubblica che controlla la Tirrenia, tutte le organizzazioni sindacali hanno espresso unanimamente la propria insoddisfazione chiedendo un chiarimento con la presidenza del consiglio dopo un passaggio con la tirrenia per avere dei dati attendibili sia sull’indebitamento come anche sul valore della flotta. Tali dati non sono stati forniti oggi da Fintecna nonostante le pressanti richieste sindacali. L’unica notizia che e’ emersa nell’incontro e’ stata che, contrariamente a quanto annunciato dal ministro delle Infrastrutture e i Trasporti, Altero Matteoli, non e’ stato raggiunto ancora un accordo con le 4 regioni interessate (Sicilia, Sardegna, Toscana e Campania, ndr) che diventeranno titolari dal prossimo anno delle quattro compagnie marittime regionali attualmente riunite nella Tirrenia: Siremar, Saremar, Toremar e Caremar. (AGI)

Lda

GAS: ACQUIRENTE UNICO, BANDO GARA PER FORNITORI ULTIMA ISTANZA

Wednesday, September 9th, 2009

(AGI) - Roma, 9 set. - L’Acquirente Unico ha emanato il bando di gara per l’individuazione dei soggetti fornitori di ultima istanza (Fui) chiamati ad assicurare la fornitura di gas naturale nell’anno termico 2009-2010. Le societa’ prescelte dovranno fornire gas a partire dal primo ottobre ai clienti finali con consumi annui fino a 200.000 metri cubi che siano rimasti privi di un fornitore per ragioni indipendenti dalla loro volonta’. (AGI)

Gin

TIRRENIA: UILT, SU PRIVATIZZAZIONE ATTENDIAMO PARERE GOVERNO

Thursday, September 3rd, 2009

(AGI) Roma, 3 set. - “Mi auguro che il ministro dei Trasporti, Altero Matteoli, possa esprimersi in merito alla privatizzazione del gruppo Tirrenia” . Lo ha dichiarato il segretario generale Uilt Giuseppe Caronia. “C’e’ un detto siciliano che tradotto recita ‘la parola piu’ bella e’ quella che non si dice’ - continua Caronia - ma come tutti i detti popolari non e’ adattabile ad ogni circostanza. Lo e’ di certo rispetto al gran parlare, in qualche caso straparlare, del mondo armatoriale, in riferimento alla privatizzazione del Gruppo Tirrenia, che continua a ripetere fin quasi alla noia posizioni ed intendimenti ormai triti e ritriti costringendo il sindacato a fare altrettanto. Non e’ al contrario, affatto adattabile al silenzio del governo e del ministro dei Trasporti Altero Matteoli i quali cosi’ facendo alimentano questo inutile se non nocivo tormentone”. “Credo sia giunto invece il momento di affrontare concretamente le problematiche di questa privatizzazione - precisa il segretario generale Uilt - della quale in primis dobbiamo capire a che serve e a chi serve, se e come verranno garantiti i livelli occupazionali e salariali ai Lavoratori marittimi ed amministrativi e gli obblighi di servizio pubblico al paese. Privatizzazione che comunque per le complessita’ che presenta, (trasferimento alle Regioni delle societa’ regionali, contenuti del bando di gara di cui nulla o quasi conosciamo, per citarne alcune), impone la immediata ripresa, a Palazzo Chigi, del confronto tra tutte le parti interessate. Giovedi’ 10 settembre sapremo finalmente, almeno lo speriamo, da Fintecna, che accolta la richiesta ha convocato i segretari generali di categoria, quale sia effettivamente la situazione finanziaria del Gruppo e le condizioni di massima del bando di gara. Sarebbe pertanto apprezzabile ed auspicabile sino al quel momento un temporaneo e salutare silenzio stampa, ovviamente sull’argomento, a cui per primo mi atterro’. Naturalmente - conclude - e’ assolutamente escluso da questo invito, non solamente per “rango”, il ministro dei Trasporti Matteoli”. (AGI)

Red

TIRRENIA: SINDACATI, IMBARAZZANTE SILENZIO SOCIETA’ E FINTECNA

Wednesday, September 2nd, 2009

(AGI)- Roma, 2 set. - “Mentre in quasi tutto il mese di agosto il passatempo preferito di molti e’ stato quello di ’sparare’ cifre sull’ammontare del debito del Gruppo Tirrenia e sul reale valore della sua flotta (l’ultima stima ufficiale e’ di 1.080 milioni di euro), Fintecna e Tirrenia si sono chiuse in un ostinato quanto incomprensibile silenzio”. Lo dichiarano in una nota congiunta Franco Nasso segretario generale Filt-Cgil; Claudio Claudiani segretario generale Fit- Cisl; Giuseppe Caronia segretario generale Uiltrasporti.

I sindacati credono che “sia invece, a processo di privatizzazione avanzato, assolutamente necessario conoscere la situazione reale e mettere fine a questo insopportabile e deviante balletto di cifre”. “Fintecna, azionista unico di Tirrenia, - si legge ancora nella nota - non indugi ancora nel convocare, come richiesto, i rappresentanti dei lavoratori, per far chiarezza e affrontare inoltre le problematiche relative al bando di gara e altrettanto faccia il governo che non puo’ apparire come disinteressato spettatore”. (AGI)

Red/Ila