(AGI) - Cagliari, 18 nov. - Puntare sulla raccolta porta a porta e sulla realizzazione di una rete di ecocentri comunali finalizzati a far crescere i numeri della raccolta differenziata promuovendo la cultura del riciclo dei rifiuti. Queste le linee guida del prossimo bando di gara per la raccolta differenziata, messe a punto dalla Commissione Servizi Tecnologici del Comune di Cagliari. Con alcune mozioni da portare in Consiglio, ma soprattutto con i sopralluoghi in citta’ e i contatti con gli operatori del settore, la Commissione ha voluto accelerare il passo considerato che con il passare del tempo senza una adeguata politica legata alla raccolta differenziata dei rifiuti, crescono i costi per il loro smaltimento e in generale per la gestione dei problemi a questi collegati. Il primo intervento e’ stato direttamente con la societa’ Devizia che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti per tentare di procedere ad un incremento del personale in servizio di circa l’11%. L’attenzione, poi, e’ stata posta sulle zone critiche come Pirri che, con l’arrivo delle prime piogge, necessita’ di una attenzione particolare. Ma l’ambito di attenzione si e’ allargato a tutta la citta’ nel territorio della quale si sta procedendo alla sostituzione di circa mille vecchi cassonetti con quelli per la raccolta differenziata.
Al momento il risultato raggiunto dalla raccolta differenziata, circa il 34%, non e’ sufficiente a soddisfare i parametri imposti dalla Regione Sardegna ed ecco perche’ occorrono ulteriori misure che sono al vaglio dell’Amministrazione. Una di queste e’ appena stata lanciata: l’Isola Ecologica Mobile che fara’ tappa in tutte le circoscrizioni, sostando in ognuna di esse per una settimana. A dare il buon esempio ci pensera’ proprio la struttura comunale, dove prendera’ il via la raccolta differenziata, cosi’ come nelle scuole.
Con il miglioramento che si e’ prefissa la Commissione Servizi Tecnologici attraverso la sua attivita’, non solo si avra’ un sensibile risparmio sui costi dello smaltimento dei rifiuti indifferenziati, ma anche l’ambiente potra’ migliorare non essendoci piu’ cassonetti sparsi per la citta’. Il conferimento diretto, infatti, migliorerebbe anche la circolazione perche’, eliminando gradualmente i cassonetti, si recupererebbero circa 3000 parcheggi. (AGI) Red/Cog