Archivio per la Categoria 'stato'

MPS: NOSTRA POSIZIONE LEGATA A BTP; AZIONI SU CAPITALE IN CORSO

Thursday, December 8th, 2011

(AGI) - Milano, 8 dic. - Il rafforzamento patrimoniale che l’Eba ha individuato per il Monte dei Paschi di Siena e’ “straordinario e temporaneo” e ha “come determinante sostanziale l’esposizione verso il rischio sovrano italiano”, che in questi mesi presenta un valore fortemente volatile che tuttavia “non puo’ mettere in dubbio la solidita’ dello Stato italiano”. Lo scrive la banca stessa nella nota con cui ha diffuso la stima dell’Eba, secondo cui l’istituto toscano avrebbe bisogno di 3,26 miliardi di capitale. Il Monte dei Paschi, cosi’ come altre banche, auspica poi l’indicazione “di un livello diverso di Core Tier 1 per le banche domestiche a vocazione retail” e rivendica di aver “gia’ avviato iniziative tese alla riduzione del buffer di capitale”. In ogni caso, assicura l’istituto, sara’ fatto “ogni sforzo” per raggiungere un Core Tier 1 ratio del 9% entro il giugno 2012. (AGI) mi1/Car

EQUITALIA: SIT-IN “FEMINAS POPULU SARDU” DAVANTI PALAZZO REGIONE

Wednesday, December 7th, 2011

(AGI) - Cagliari, 7 dic. - Sono una decina le donne del movimento “Feminas de su populu sardu” riunite da questa mattina in viale Trento a Cagliari, davanti al palazzo della Regione. Il sit-in e’ stato organizzato a un mese dall’occupazione di piazzale Trento, un presidio stabile a cui aderiscono diversi movimenti per protestare contro Equitalia. Le manifestanti oggi chiedono di poter incontrare il presidente della Sardegna, Ugo Cappellacci per sapere quali risposte ha avuto sui problemi dell’isola da Roma. “Vogliamo sapere se lo Stato italiano ci sta dichiarando guerra”, ha spiegato Aurora Pigliapochi, portavoce del movimento. “Lo scorso 17 il consiglio regionale si e’ riunito per deliberare l’applicazione dell’articolo 51, da allora cosa e’ successo?”, ha chiesto nel ricordare che “l’articolo 51 prevede che la Giunta regionale, quanto rileva che l’applicazione di una legge o provvedimento dello Stato in materia economica o finanziaria risulti manifestamente dannoso per l’isola, puo’ chiederne la sospensione. “Chiediamo che venga applicato immediatamente l’articolo 51, ci dicano se sono in grado di rappresentare e tutelare la Sardegna, altrimenti si dimettano”, ha concluso la Pigliapochi. (AGI) Ca4/Sol

MANOVRA: RUTTE, MISURE SU LAVORO E PENSIONI PER METTERE ORDINE

Monday, December 5th, 2011

(AGI) - Roma, 5 dic. - Quelle varate ieri con la manovra sono “misure finalizzate a mettere in ordine le finanze dello Stato italiano”, e Mark Rutte saluta Mario Monti dandogli atto di “esperienza” sia sul fronte del contenimento dei costi dello Stato sia su quello dello sviluppo. Il premier olandese si conferma che il suo governo e’ “impressionato” dalla portata del pacchetto di misure varato ieri dal Consiglio dei ministri e mette in risalto che “contemporaneamente si proceda al varo di misure per cui l’economia possa crescere, senza sprecare denaro per concentrare le forze”. Rutte, nelle dichiarazioni alla stampa al termine del bilaterale a Palazzo Chigi, sottolinea in particolare le misure sull’eta’ pensionabile e sul mercato lavoro, richiamando come “fatto importante che ci siano misure per renderlo flessibile”. (AGI)
Bal

MANOVRA: DI PIETRO-ZIPPONI, OK CGIL, NON VOTEREMO NORME INIQUE

Saturday, December 3rd, 2011

(AGI) - Roma, 3 dic. - “Susanna Camusso ha concluso la manifestazione odierna con posizioni per noi precise e che condividiamo. Riguardo ai provvedimenti che il governo Monti si appresterebbe a varare, l’Italia dei Valori ha gia’ detto che fara’ come San Tommaso. Infatti, noi non inseguiamo le chiacchiere di questi giorni ma vogliamo leggere, nero su bianco, il contenuto della manovra”. E’ quanto affermano in una nota congiunta il leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro e il responsabile welfare e lavoro del partito, Maurizio Zipponi. “In Parlamento seguiremo una netta e precisa azione - aggiungono - condivideremo tutti i provvedimenti che vanno in direzione della giustizia, della trasparenza e dell’equita’ sociale e, invece, combatteremo tutte quelle eventuali misure che giudicheremo inique e che, semplicemente, saranno in continuita’ con quelle del governo Berlusconi”. “Noi sosteniamo che il governo Monti - spiegano Di Pietro e Zipponi - dovrebbe reperire le risorse necessarie da quel 10 per cento degli italiani che detiene oltre il 50 per cento della ricchezza e dagli scudati che hanno pagato solo il 5 per cento sui capitali illegalmente esportati all’estero. Inoltre, i capitali italiani depositati in Svizzera dovrebbero essere trattati alla pari di quelli statunitensi ed europei e, cioe’, dovrebbero essere tassati dalle banche svizzere e, i conseguenti introiti, versati allo Stato italiano. L’Italia dei Valori ribadisce che occorre una legge del ‘buon esempio’ che colpisca tutti i privilegi della casta politica, a partire dal sistema dei vitalizi dei parlamentari e dei consiglieri regionali. Come ha affermato giustamente il segretario della Cigl, anche noi saremo i primi fra coloro che riconosceranno i provvedimenti che andranno in questa direzione, ma saremo altrettanto determinati nell’opporci all’innalzamento dei 40 anni di contributi per chi ha diritto alla pensione di anzianita’. Ci opporremo fermamente anche all’ipotizzato blocco della rivalutazione delle pensioni”. (AGI) Ted

LUCIO MAGRI: BUTTIGLIONE, SU VITA DECIDE STATO ITALIANO

Tuesday, November 29th, 2011

(AGI) - Roma, 29 nov. - “Mi dispiace profondamente, prego che il Signore lo accolga tra le sue braccia”. Cosi’ Rocco Buttiglione, presidente Udc, commenta la scomparsa di Lucio Magri. Per l’esponente centrista “queste sono materie di sovranita’ nazionale. Sulla vita, sulla famiglia e sulla morte decide lo Stato italiano”. (AGI) Rm6

ITALIA 150: IL QUIRINALE SI RACCONTA IN UNA MOSTRA

Thursday, November 24th, 2011

(AGI) - Roma, 24 nov. - Apre il 30 novembre la mostra “Il Quirinale. Dall’Unita’ d’Italia ai nostri giorni” La “Casa degli Italiani” si racconta. Ci sara’ un contributo specifico della Presidenza della Repubblica alle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unita’ d’Italia: dal 30 novembre 2011 al 17 marzo 2012, il Palazzo del Quirinale - tra il Cortile d’Onore e le sale del Piano Nobile - ospitera’ la mostra “Il Quirinale. Dall’Unita’ d’Italia ai nostri giorni”, curata da Paola Carucci e Louis Godart con l’allestimento del maestro Luca Ronconi.
Il 150mo anniversario dell’Unificazione nazionale ha costituito l’occasione per un approfondimento storiografico e una riflessione sulle vicende storico-politiche e istituzionali che hanno segnato l’evoluzione dello Stato italiano”, si legge sul sito della Presidenza della Repubblica, “Il Palazzo del Quirinale costituisce l’espressione simbolica di un percorso complesso, che ha posto l’Unita’ nazionale di fronte a prove durissime e a momenti di grave crisi, ma anche a significativi momenti di consolidamento dello Stato: edificato dai Papi nel 1583, e’ diventato nel 1870 residenza dei Re d’Italia e dal 1946 e’ sede della Presidenza della Repubblica”.(AGI) Nic (Segue)

MONTI: IO ITALIANO ALL’ESTERO GRAZIE A BERLUSCONI E D’ALEMA

Friday, November 18th, 2011

(AGI) - Roma, 18 nov. - “Esistono dei problemi, ma gli italiani all’estero sono una ricchezza”. Parola di Mario Monti, italiano all’estero illustre. “Io stesso - ricorda il presidente del Consiglio in aula alla Camera - sono stato italiano all’estero a Bruxelles, dove sono stato commissario cinque anni su designazione del presidente Berlusconi e cinque anni su designazione del presidente D’Alema”. Oltre a questa esperienza in posizione di rilievo, di cui ha ringraziato i due premier che lo hanno nominato, Monti ricorda la figura di suo padre, nato in Argentina, figlio di emigrati italiani in Sud America. (AGI) Ted

M.O.: ATEYEH E’ PRIMO AMBASCIATORE PALESTINESE A ROMA

Thursday, November 17th, 2011

(AGI) - Roma, 17 nov. - Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha “concesso il gradimento” per la nomina di Sabri Ateyeh in qualita’ di “ambasciatore designato della missione diplomatica palestinese presso lo Stato italiano”: lo riferisce il ministero degli Esteri in una nota.
Napolitano aveva annunciato lo scorso maggio l’elevazione della delegazione palestinese al rango di ambasciata al termine di un incontro avuto a Betlemme con il presidente dell’Anp, Abu Mazen.
Sabri Ateyeh, 57 anni, ha rivestito la carica di delegato generale palestinese in Italia dal 2006, succedendo a Nemer Hammad. (AGI) Rmi

CRISI: FERRERO (PRC), SU TASSI INTERESSE BUGIE HANNO GAMBE CORTE

Monday, November 14th, 2011

(AGI) - Roma, 14 nov. - “Stamattina all’asta dei BTP a 5 anni lo stato italiano ha pagato il tasso record del 6,29%. E’ il primo segnale che dimostra che la speculazione sui titoli italiani e’ indifferente al governo in carica se le politiche rimangono le stesse”. Lo dice Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione comunista, che aggiunge: “Il governo Monti e’ impegnato a realizzare le stesse politiche economiche dello sciagurato governo Berlusconi e proprio queste politiche sono all’origine della speculazione, che e’ favorita dalla BCE. L’unico modo per bloccare la speculazione e’ la modifica delle politiche della BCE, obbligandola a comprare sul mercato primario i titoli di stato, ma per contrattare questo cambiamento serve un governo di svolta, eletto dal popolo italiano e non un governo di continuita’, messo li dai banchieri e da Confindustria. Le bugie hanno le gambe corte e nei prossimi mesi gli italiani avranno purtroppo il modo di rendersene conto a proprie spese: le politiche del governo Monti aggravano la crisi, non la risolvono”. (AGI) Cav

DDL STABILITA’: POLLEDRI (LEGA) INTERVIENE IN AULA IN FRANCESE

Saturday, November 12th, 2011

(AGI) - Roma, 12 nov. - Massimo Polledri, deputato leghista, sconcerta l’aula della Camera, impegnata nella discussione generale del ddl stabilita’, cominciando il suo intervento sul provvedimento in un fluente francese. “Le faccio i complimenti per il suo francese, ma la prego di intervenire in italiano” l’ha richiamato con un sorriso la presidente di turno Rosy Bindi.
“Non ho sentito in questo coro di plausi all’Europa, lacune critiche” ha spiegato Polledri in polemica con quelle che la Lega ritiene ingerenze nelle decisioni dello Stato italiano. Polledri ha poi stigmatizzato le molte iniziative di quel “direttorio franco tedesco che salutiamo in attesa che prenda il potere in Italia”. (AGI) Ted

GOVERNO: SARKOZY, PIENA FIDUCIA NELL’AZIONE DI NAPOLITANO

Friday, November 11th, 2011

(AGI) - Parigi, 11 nov. - Il presidente francese, Nicolas Sarkozy, ha espresso “piena fiducia” nell’azione del presidente della repubblica Giorgio Napolitano per la formazione del nuovo governo. E’ quanto si legge in una nota dell’Eliseo. “Il presidente della Repubblica - si legge nel comunicato da Parigi - ha espresso piena fiducia nell’azione determinata ed efficace del capo dello stato italiano in vista della costituzione di un nuovo governo di intese il piu’ larghe possibile”. Sarkozy, prosegue la nota “ha dato al presidente italiano il suo piu’ totale sostegno per gli sforzi in favore di un programma di riforme ambizioso che contribuira’ a rafforzare la stabilita’ e la forza della zona euro”. (AGI) Tig

FS: FIT CISL, MORETTI AGISCE CONTRO IL SUD

Wednesday, November 2nd, 2011

(AGI) - Roma, 2 nov. - “La chiusura dell’officina grandi riparazioni di San Nicola di Melfi - da oggi 2 novembre i lavoratori devono andarsene a Foggia - rappresenta l’ultima perla nella lunga collana di azioni contro il Sud che le Ferrovie dello Stato “Italiane” sta praticando da ormai quattro anni”. Cosi’ il segretario generale della Fit-Cisl Giovanni Luciano ha commentato l’ultima decisione del Gruppo Ferrovie dello Stato in merito al futuro del settore ferroviario nel Sud Italia.
“Sembra proprio che - come per il treno del Milite Ignoto - tutto si debba fermare a Roma o poco piu’ giu’. Ormai siamo veramente andati oltre ogni ragionevolezza e vediamo impegnate le risorse economiche (frutto della pesantissima riduzione di personale e dell’abnegazione dei ferrovieri rimasti, oltre che dell’aumento delle tariffe) per investimenti Oltralpe”, ha aggiunto il Segretario Luciano, che ha continuato: “Andrebbe tutto bene se questa politica industriale non creasse occupazione all’estero e al contempo licenziamenti in Italia, come sta succedendo per i lavoratori dei treni notturni che dall’11 dicembre saranno senza lavoro e senza reddito: intorno alle 800 famiglie”. “Che lo Stato Italiano, proprietario di quest’azienda, non abbia nulla da ridire ha veramente dell’incredibile. Sei milioni di siciliani non hanno piu’ treni a lunga percorrenza e di notte devono rinunciare anche a collegamenti regionali; la direttrice adriatica ha pochissimi servizi dalla Puglia verso l’Emilia Romagna; la Calabria vive un allungamento virtuale dello Stivale. E le Fs “fanno impresa” all’estero trascurando i motivi di business, oltre che quelli sociali, presenti anche al Sud”, ha commentato duramente il leader Fit-Cisl facendo riferimento ai recenti investimenti francesi del Gruppo Fs. Per Giovanni Luciano la chiusura dell’OGR di S.Nicola di Melfi “e’ un altro colpo pesante dato allo smantellamento degli investimenti fatti a suo tempo per lo sviluppo del meridione d’Italia e alle possibilit di occupazione”.
“Senza alcun richiamo alla responsabilit sociale di un’azienda a totale capitale pubblico, che ha contribuito a fare l’Italia, l’Ing. Mauro Moretti prosegue indisturbato. Ha proprio ragione chi nella Lega Nord asserisce che ci sono due Italie? suggeriamo alla Lega di consegnare una bella tessera ad honorem all’Amministratore Delegato del Gruppo Fs”, ha commentato Luciano, che ha poi aggiunto: “In attesa dell’ufficializzazione delle “Ferrovie Padane” noi continueremo a batterci per correggere questa impostazione e cominciamo a pensare seriamente che l’azionista debba intervenire pesantemente. Lo chiederemo ai Ministri dei Trasporti e dell’Economia”. (AGI) Red/Ila

FS: FIT CISL, MORETTI AGISCE CONTRO SUD, CALABRIA PIU’ DISTANTE

Wednesday, November 2nd, 2011

(AGI) - Roma, 2 nov. - “La chiusura dell’officina grandi riparazioni di San Nicola di Melfi - da oggi 2 novembre i lavoratori devono andarsene a Foggia - rappresenta l’ultima perla nella lunga collana di azioni contro il Sud che le Ferrovie dello Stato “Italiane” sta praticando da ormai quattro anni”. Cosi’ il segretario generale della Fit-Cisl Giovanni Luciano ha commentato l’ultima decisione del Gruppo Ferrovie dello Stato in merito al futuro del settore ferroviario nel Sud Italia.
“Sembra proprio che - come per il treno del Milite Ignoto - tutto si debba fermare a Roma o poco piu’ giu’. Ormai siamo veramente andati oltre ogni ragionevolezza e vediamo impegnate le risorse economiche (frutto della pesantissima riduzione di personale e dell’abnegazione dei ferrovieri rimasti, oltre che dell’aumento delle tariffe) per investimenti Oltralpe”, ha aggiunto il Segretario Luciano, che ha continuato: “Andrebbe tutto bene se questa politica industriale non creasse occupazione all’estero e al contempo licenziamenti in Italia, come sta succedendo per i lavoratori dei treni notturni che dall’11 dicembre saranno senza lavoro e senza reddito: intorno alle 800 famiglie”. “Che lo Stato Italiano, proprietario di quest’azienda, non abbia nulla da ridire ha veramente dell’incredibile. Sei milioni di siciliani non hanno piu’ treni a lunga percorrenza e di notte devono rinunciare anche a collegamenti regionali; la direttrice adriatica ha pochissimi servizi dalla Puglia verso l’Emilia Romagna; la Calabria vive un allungamento virtuale dello Stivale. E le Fs “fanno impresa” all’estero trascurando i motivi di business, oltre che quelli sociali, presenti anche al Sud”, ha commentato duramente il leader Fit-Cisl facendo riferimento ai recenti investimenti francesi del Gruppo Fs. Per Giovanni Luciano la chiusura dell’OGR di S.Nicola di Melfi “e’ un altro colpo pesante dato allo smantellamento degli investimenti fatti a suo tempo per lo sviluppo del meridione d’Italia e alle possibilit di occupazione”.
“Senza alcun richiamo alla responsabilit sociale di un’azienda a totale capitale pubblico, che ha contribuito a fare l’Italia, l’Ing. Mauro Moretti prosegue indisturbato. Ha proprio ragione chi nella Lega Nord asserisce che ci sono due Italie? suggeriamo alla Lega di consegnare una bella tessera ad honorem all’Amministratore Delegato del Gruppo Fs”, ha commentato Luciano, che ha poi aggiunto: “In attesa dell’ufficializzazione delle “Ferrovie Padane” noi continueremo a batterci per correggere questa impostazione e cominciamo a pensare seriamente che l’azionista debba intervenire pesantemente. Lo chiederemo ai Ministri dei Trasporti e dell’Economia”. (AGI)
Red/Ila Red/Ila